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Sinistra XXI - www.sinistra21.it

per l'Alternativa di Società

Prima dell’emergenza COVID-19, lo “smart working” (o “lavoro agile”) interessava solo una parte minoritaria dei lavoratori. Oggi, dopo il lockdown, è entrato prepotentemente nella quotidianità di molti lavoratori che svolgono la loro attività in casa da remoto, comunque al di fuori dell’usuale luogo di lavoro. In molte aziende il telelavoro si è affermato come un nuovo e permanente modo di organizzarle, saltando contratti nazionali e coinvolgimento sindacale, sancendo un comando unilaterale della forza lavoro di cui il governo si fa attore al servizio del sistema delle imprese.

Questi sono alcuni emendamenti al documento congressuale di Sinistra Italiana proposti da Pietro Galiazzo e sostenuti da alcuni compagni di Sinistra XXI, tra cui il vicepresidente Antonino Martino. Chi volesse sottoscriverli può lasciare un commento sotto l'articolo, con il nominativo e la regione di provenienza. Non è necessario inserire l'email anche nel corpo del messaggio (N.d.R.).

Nel nuovo scenario uscito dall'esito del referendum del 4 dicembre ritengo che siano diversi gli elementi da tenere a mente e nel cuore per una Sinistra che vuole rifarsi ai principi del Socialismo: in primo luogo, la necessità di difendere e di applicare la Costituzione, ma anche il carattere sociale del voto del NO, per cui la straordinaria partecipazione al voto è stato un modo per i giovani e per la fasce più povere della popolazione italiana per manifestare i propri crescenti disagi.

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