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per l'Alternativa di Società

Alessandro Tedde

Alessandro Tedde

(Sassari, 1988). Avvocato e giurista, presidente di Sinistra XXI, in passato ha militato in alcune formazioni politiche della sinistra, anche assumendo ruoli dirigenziali. Nel 2008 è stato uno dei fondatori dell'allora più grande sindacato studentesco d'Italia, la Rete degli Studenti Medi.

Laureato con lode all'Università di Sassari con una tesi in diritto costituzionale sul principio di sovranità popolare, ha conseguito un diploma in Studi e ricerche parlamentari all'Università di Firenze e attualmente è dottorando di ricerca in Diritto dell'Unione europea e ordinamenti nazionali presso l'Università di Ferrara.

Appunti a partire da P. Basso, Dalle periferie al centro, ieri e oggi, in P. Basso - F. Perocco (a cura di), Immigrazione e trasformazione della società, Franco Angeli, Milano, 2000, pp. 25ss

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Prima dell’emergenza COVID-19, lo “smart working” (o “lavoro agile”) interessava solo una parte minoritaria dei lavoratori. Oggi, dopo il lockdown, è entrato prepotentemente nella quotidianità di molti lavoratori che svolgono la loro attività in casa da remoto, comunque al di fuori dell’usuale luogo di lavoro. In molte aziende il telelavoro si è affermato come un nuovo e permanente modo di organizzarle, saltando contratti nazionali e coinvolgimento sindacale, sancendo un comando unilaterale della forza lavoro di cui il governo si fa attore al servizio del sistema delle imprese.

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La cronaca è più che mai eloquente: ogniqualvolta accada un violento nubifragio o una scossa sismica si ripete immancabilmente un disastro. Il futuro sostenibile della società e dell’umanità non importano al paradigma liberista del massimo profitto qui e ora: res publica è ormai parola sconosciuta

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I sindacati USB, Cub, UniCobas, Cobas Sardegna proclamamo due giornate di sciopero e mobilitazione il 24 e 25 settembre a cui aderiscono organizzazioni studentesche e collettivi universitari. I sindacati confederali manifesteranno sabato 26 con il movimento "Priorità alla scuola". Ma cosa accadrà a settembre nelle scuole e nelle facoltà?

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