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Di Luxuria e della sinistra liberal.

Martedì, 04 Marzo 2014 13:15 Scritto da 

Luxuria, con la bandiera "Gay It's Ok" esposta alle olimpiadi e con la bufala dell'arresto da parte delle autorità Russe, ha dimostrato due cose: la prima è il proprio egocentrismo e la volontà di apparire senza alcuna ideologia politica; la seconda, più grave, è la subalternità di tanta sinistra italiana alla cultura borghese.

Fa riflettere, infatti, che questa nostra disastrata sinistra non si chieda come mai, con tutti i paesi dove i gay vengono addirittura condannati a morte (ad esempio l'Uganda), certi personaggi italiani e non scelgano la Russia come scenario delle loro rimostranze, con il sostegno ampio dei media.

Davvero a nessuno di questi radicaloidi viene in mente la battaglia che vede la Russia, insieme agli altri paesi Brics, contrapposta agli Usa e all'Europa della Troika? 

Vi sono due possibili risposte entrambe gravi: 1) hanno presente questo fattore e allora sono complici dell'imperialismo liberista; 2) non hanno presente questo fattore e allora hanno perso qualsiasi capacità di analisi di classe e di fase, subalterni ad una cultura del diritto civile totalmente separato dalla condizione di classe, di pieno stampo liberale.

Personalmente credo più alla seconda ipotesi: l'egemonia liberale, mista ad un certo radicalismo di maniera, antepone il diritto civile alla dimensione sociale, si esalta per gesti dimostrativi e di testimonianza che nulla portano a quel diritto e a quella lotta (in questo caso la lotta per il libero orientamento sessuale), ma tanto fa sembrare radicali, estremisti. Poco importa poi da che parte si sta l'importante è apparire tali.

Ed allora c'è tanto da fare a sinistra: una grande battaglia per ricacciare indietro questa egemonia liberale ed i personaggi che la incarnano, consapevolmente o meno, perché non c'è sinistra di classe senza un proprio pensiero in lotta per l'egemonia.

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Antonino Martino

(Reggio Calabria, 1987), studia giurisprudenza a Torino. A 14 anni si impegna nella Sinistra giovanile (allora l'unica organizzazione giovanile al Liceo Classico Newton di Chivasso), ma l'anno seguente aderisce ai Giovani Comunisti da indipendente. Nel 2005 fonda il coordinamento dei collettivi studenteschi Libera Lotta, diffuso in tutta Italia, che si evolve in Sinistra Nostra superando l'ambito studentesco e, nel 2008, pur mantenendo una propria elaborazione culturale, confluisce nel Movimento Radicalsocialista. Nel 2009, pertanto, diventa Responsabile Comunicazione e poi Responsabiile Movimenti della segreteria nazionale.

Convinto della necessità di una forte sinistra unita, prosegue un percorso coerente con la propria impostazione politica di comunista che si batte per l'egemonia.
Appassionato di lettura e musica (rock e metal), fin dalla sua origine ha aderito convintamente al progetto di Sinistra XXI.

Sito web: https://www.facebook.com/profile.php?id=100005179248315&fref=hovercard
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