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Costruire Sinistra XXI: i nodi e i comitati promotori, cioè le nostre sezioni e le noste cellule In evidenza

Venerdì, 17 Marzo 2017 23:14

Il nodo di Catania ha una configurazione che si presta a fare da esempio in merito al rapporto che si deve creare tra nodo provinciale e comitati promotori locali nella provincia (non ancora divenuti nodi autonomi, dunque).

Il nodo di Catania, infatti, è stato coostituito da 12 compagne/i (8 uomini e 4 donne), dei quali solo 2 sono residenti nella città di Catania, mentre gli altri sono residenti nel territorio provinciale.

Le linee organizzative di Sinistra XXI prevedono che ogni nodo locale (sia esso territoriale, di luogo di lavoro o di studio, tematico) si costituisca a partire da un comitato promotore che si formalizza al raggiungimento di n.3 iscritti.

E' interessante notare, ad esempio, che a Gravina risultano n.3 residenti: in questo Comune, dunque, esiste già il numero minimo per formalizzare un comitato promotore cittadino di Sinistra XXI. Negli altri comuni, invece, sono attualmente presenti 1 o 2 compagne/i.

Ciò significa che, per rimanere sull'esempio catanese, il nodo "Teresa Mattei" si compone, al suo interno, di alcuni potenziali comitati promotori di altri nodi: i due compagni, ad esempio, che sono residenti nel medesimo comune potranno, una volta divenuti tre, dare vita al comitato promotore del nodo del loro comune; altri tre compagni che, magari, lavorano nella medesima azienda potranno dare vita al comitato promotore del nodo Sinistra XXI in quella azienda, e così via.

Il compito del responsabile del radicamento del nodo provinciale sarà appunto quello di favorire questa strutturazione reticolare, che consenta all'organizzazione di penetrare nel maggior numero di luoghi in cui si svolge la vita delle persone: ogni nodo costituito (che, cioè, ha raggiunto i 10 iscritti) assume nei confronti dei comitati promotori che lo compongono lo stesso ruolo che svolgeva, nel PCI, la sezione nei confronti delle sue cellule.

Per favorire questo lavoro, sarà importante che i nuclei dei comitati promotori individuino un programma di attività adatto al luogo (comune, quartiere, azienda, scuola) in cui si propongono di radicarsi, in modo che i compagni che stanno in quel luogo possano costruire un intervento dell'organizzazione che sia il più possibile prossimo ai problemi delle persone con cui entrano quotidianamente in contatto.

Con questi brevi cenni organizzativi, faccio i miei migliori auguri al costituito nodo "Teresa Mattei" di Catania e sono convinto che le compagne e i compagni che lo compongono saranno di esempio di radicamento per tutta l'organizzazione nazionale.

Ultima modifica il Mercoledì, 22 Marzo 2017 19:55
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