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*la Sinistra del XXI secolo*

Pubblicato in Lavoro & Partecipazione

L'azione di Sinistra XXI in Sinistra Italiana In evidenza

Domenica, 22 Gennaio 2017 10:08 Scritto da 

Sinistra Italiana un processo in divenire.

La prima cosa da dire è che il processo di Sinistra Italiana è in divenire.

Molte sono state le lacune che hanno contraddistinto la nascita di questo partito: la troppa centralità dei gruppi parlamentari, la farraginosità delle modalità del tesseramento, il troppo poco spazio dato alle associazioni con una cultura politica di chiara ispirazione socialista, come ad esempio la nostra. Di molte di queste difficoltà ha già scritto in un suo pezzo il compagno Alessandro Tedde, presidente della nostra organizzazione, e quindi non ci torno, condividendo in pieno le sue osservazioni.

In questi ultimi giorni, la nostra battaglia per la costruzione di un area lavorista, battaglia che abbiamo incominciato fin dal nostro ingresso in Sinistra Italiana ha visto finalmente aprirsi qualche spiraglio.

La presenza di molti compagni dirigenti e quadri sindacali, provenienti dalla sinistra Cgil, ben disposti a dialogare con noi, assieme ad alcune posizioni di apertura e di lunga prospettiva espresse da dirigenti di primo piano di Sinistra Italiana, come ad esempio quelle di Alfredo d'Attorre, ci fanno credere che ci siano le condizioni per lavorare, spece dopo il congresso, per una proposta politica forte che rimetta insieme tutti coloro che per cultura vedono nella centralità del lavoro le basi della loro azione politica, compresi icompagni che oggi sostenessero eventuali candidature diverse per la segreteria o avessero posizioni diverse sulla questione delle alleanze.

Quest'ultimo nodo, peraltro, per noi da sempre rappresenta un falso problema in quanto - per dirla con uno slogan - "devi prima definire chi sei tu per dire come ti rapporti agli altri": ci pare positivamente passato in secondo piano con la scongiurata proposizione a livello nazionale di emendamenti contrapposti su questa tematica, pericolo che invece era ben presente fino a qualche giorno fa.

Lavoro e Partecipazione

Come compagni aderenti a Sinistra XXI e facenti parte di Sinistra Italiana, assieme ad altri compagni con la nostra stessa cultura politica, abbiamo lanciato l'appello "Lavoro e Partecipazione", mostrando la presenza autonoma e dal basso di un area ideale che vede nella centralità del lavoro e nella partecipazione dei militanti le ragioni di un impegno politico fuori e dentro Sinistra Italiana.

E' stato un importante banco di prova, pure organizzativo, per la nostra associazione che spesso, per spirito unitario, ha scelto di "non contarsi", ma che in questa occasione ha dovuto agire diversamente, anche e soprattutto per una degenerazione che colpisce gran parte della classe dirigente della sinistra politica in Italia la quale bada più alla "quantità delle truppe" piuttosto che alla qualità della proposta politica.

E' un modo di fare politica che non ci appartiene, ma ci si misura con le condizioni date.

I nostri emendamenti

Abbiamo presentato una serie di emendamenti, tanto al manifesto politico, tanto allo statuto di Sinistra Italiana, emersi dal lavoro preparativo del congresso della commissione progetto e della commissione statuto.

Proprio tramite questi emendamenti, ci poniamo l'obbiettivo di orientare il congresso in modo da favorire un partito il quanto più possibile vicino a quello che servirebbe alla sinistra ed al Paese, consapevoli che i rapporti di forza, ad oggi, non sono favorevoli per ottenere se non qualche, seppur sostanziale, miglioramento. Tutti gli emendamenti verranno riportati in un articolo apposito e quindi ora li descriverò solo brevemente.

C'è da dire che abbiamo quasi sempre raggiunto le cento firme di compagni residenti in tre regioni diverse - anche questa una gran bella prova organizzativa - ma c'è anche da evidenziare come siamo sempre riusciti a trovare cinque compagni del Comitato Promotore Nazionale sensibili alle nostre proposte, a riprova del fatto che c'è uno spazio e un'attenzione per i temi lavoristi in Sinistra Italiana.

La questione socialista

La prima questione che abbiamo posto nei nostri emendamenti è quella della "questione socialista".

Sinistra Italiana, infatti, ha fino ad ora denotato una mancanza cronica di identità, non ha definito una identità socialista, nel senso ampio del termine, ovvero una posizione direttamente erede del movimento operaio e diretta a superare il capitalismo in vista di una prospettiva di società socialista. Un socialismo, in particolare quello costituzionale, unico modello per conseguire il risultato di una forza popolare, di alternativa, ma anche capace di proporre e proporsi direttamente (e senza aspettare le "calende greche") come credibile a governare il Paese. Una forza capace di costruire il baricentro per riaggregare, socialmente e politicamente, un fronte lavorista che dia rappresentanza e partecipazione a coloro che devono lavorare per vivere, a coloro che per mancanza di un lavoro non godono pienamente dei loro diritti di cittadini, come invece prescritto dalla Costituzione Italiana.

Il tesseramento

Altro nodo affrontato nei nostri emendamenti è stato quello del tesseramento.

Come dicevamo, le operazioni per tesserarsi a Sinistra Italiana, sono state farraginose, legate ad un processo di inserimento e di tesseramento online che ha causato un drastico dato negativo di tesserati che vedono Sinistra Italiana aggirarsi in modo preoccupante intorno ai quattromila iscritti.

Abbiamo dunque proposto il ritorno ad un tesseramento classico, cartaceo oltre che online, un tesseramento al quale abbiamo chiesto conseguano diritti di partecipazione effettiva dei tesserati. Abbiamo inoltre chiesto l'eliminazione della possibilità, per i simpatizzanti, di votare negli organismi dirigenti e sulle decisioni del partito, cosa che ci sembra sinceramente fuori dal mondo. Noi vogliamo un partito-società, capace di mostrare nella quotidianità la sua vocazione alternativa al sistema di cose presenti e la sua capacità di essere alternativa per il governo, non ci piace il modello di un partito-autobus da usare solo per autopromuovere dei gruppi più o meno organizzati a classe dirigente.

Il mutualismo

Terzo nodo affrontato è quello del mutualismo.

Abbiamo appoggiato la proposta, proveniente dai compagni D'Attorre, Oggionni e Baredi, che mira a introdurre le pratiche mutualiste come quotidiane e centrali dentro Sinistra Italiana. Da sempre, come Sinistra XXI, portiamo avanti pratiche mutualistiche e riteniamo che sia fondamentale riprenderne il patrimonio, che risale ad una delle più nobili prassi del movimento operaio, attualizzando obbiettivi e modalità.

Per una politica multipolare

Abbiamo appoggiato gli emendamenti, proposti sempre dai compagni D'Attorre ed Oggionni, volti ad introdurre un chiaro riferimento ad una politica multipolare rispetto alle questioni internazionali. Nel testo base di manifesto politico, infatti, ci è sembrata preoccupante la totale mancanza di un richiamo su questo tema, solo accennati temi invece fondamentali come la critica alla Nato, assolutamente sbagliata l'analisi negativa sui paesi Brics.

Sanità pubblica.

Le competenze di chi lavora e di chi usufruisce nei e dei servizi pubblici dovrebbero essere protagoniste nel futuro partito.

Per questo abbiamo appoggiato un emendamento proposto da Susanna Crostella, una compagna di Roma, che definisce una proposta articolata ed organica su sanità pubblica, diritto alla salute, diritti dei lavoratori del settore.

Collocazione Europea nel Gue

Abbiamo poi, con determinazione, appoggiato la proposta proveniente da molti compagni di base, con Claudio Paolinelli primo firmatario, volta a collocare Sinistra Italiana nella famiglia politica del Gue.

Il Gruppo della Sinistra Unitaria Europea, infatti, ad oggi ci pare l'unica famiglia politica, peraltro larga e in cui convivono diverse e variegate culture politiche, capace di elaborare una seria proposta per il governo e per l'alternativa di società in Europa; l'unica forza capace di garantire o almeno provare a garantire una lotta per sovvertire i rapporti di forza nel vecchio continente.

Anche i settori apparentemente più "a sinistra" del nascente partito non hanno chiesto una netta collocazione di Sinistra Italiana nel Gue. Siamo quindi consapevoli della difficoltà che questo indirizzo politico venga recepito, però ci pare importante portarlo all'attenzione e alla discussione dell'assise congressuale.

Conclusioni

Nei congressi territoriali e nazionali, sosterremo con forza questi emendamenti ed attraverso questi proveremo a costruire un partito del lavoro, pronto ad essere popolare, partecipativo, capace di elaborare una proposta di alternativa di società e per il governo del Paese.

Siamo consapevoli che ad oggi Sinistra Italiana non è ancora questo e siamo pure consapevoli che probabilmente, dati i rapporti di forza, non lo diventerà totalmente, ma riteniamo comunque che ad oggi questo terreno vada percorso anche dentro Sinistra Italiana, così come pure negli altri soggetti politici dove i compagni decideranno di portare la nostra proposta transpartitica, sempre intenti nel lavorare alla crescita politica ed organizzativa di Sinistra XXI.

Ultima modifica il Domenica, 22 Gennaio 2017 17:56

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Antonino Martino

(Reggio Calabria, 1987), studia giurisprudenza a Torino. A 14 anni si impegna nella Sinistra giovanile (allora l'unica organizzazione giovanile al Liceo Classico Newton di Chivasso), ma l'anno seguente aderisce ai Giovani Comunisti da indipendente. Nel 2005 fonda il coordinamento dei collettivi studenteschi Libera Lotta, diffuso in tutta Italia, che si evolve in Sinistra Nostra superando l'ambito studentesco e, nel 2008, pur mantenendo una propria elaborazione culturale, confluisce nel Movimento Radicalsocialista. Nel 2009, pertanto, diventa Responsabile Comunicazione e poi Responsabiile Movimenti della segreteria nazionale.

Convinto della necessità di una forte sinistra unita, prosegue un percorso coerente con la propria impostazione politica di comunista che si batte per l'egemonia.
Appassionato di lettura e musica (rock e metal), fin dalla sua origine ha aderito convintamente al progetto di Sinistra XXI.

Sito web: https://www.facebook.com/profile.php?id=100005179248315&fref=hovercard

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