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*la Sinistra del XXI secolo*

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Notizie e rassegne stampa

Sinistra XXI - Torino

Comitato promotore, referente: Antonino Martino (+39) 3935153781

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In questa analisi del voto dimostrammo come il progetto "Sinistra Sarda", se non fosse stato piegato a derive elettoralistiche e politiciste, avrebbe potuto essere, in prospettiva, egemonico non solo nel campo della sinistra e del progressismo, ma addirittura sull'intero elettorato sardo.

I giovani della mia generazione, cresciuti ascoltando i racconti del "più grande partito comunista dell'Occidente", oggi assistono al pessimo teatrino della sinistra in Sardegna, fatto di sotterfugi, di risse, di furberie.
Il Partito Democratico è il "partito che non c'è": un'accozzaglia di correnti e correntine personali, in continua lotta fra loro, cui è servito un mese mettersi d'accordo sui nomi per la Giunta Pigliaru e che già si prepara al nuovo scontro, sulla pelle dei cittadini chiamati alle primarie per il candidato sindaco a Sassari, dove giorno per giorno si moltiplicano i candidati democratici.
Sel è attraversata dalla lotta Uras-Piras, resa palese durante il toto-assessori: una lotta fratricida tutta interna al gruppo dirigente e che poco rileva per le sorti delle persone che stanno fuori. Intanto, si aggiungono le dimissioni del Segretario nazionale dei Rossomori Melis che, i ben informati, ricollegano alla gestione padronale del partito da parte del presidente Gesuino Muledda.

Riceviamo da Alessandro Gilioli (L'Espresso - ESSE) e pubblichiamo.

Care e cari

scusatemi se approfitto di questo spazio per un appello: la settimana prossima è quella decisiva per dare una svolta alla raccolta delle firme per L'Altra Europa. I problemi maggiori si annunciano in quattro regioni: Val 'd'Aosta e Molise (per il numero di firme rispetto alla popolazione) e Sicilia Sardegna (per il numero richiesto in assoluto).

Stamattina parlavo con Corrado Oddi, che coordina la campagna di raccolta firme e mi chiedeva di diffondere il più possibile questo appello per muovere tutte le persone che conosciamo nelle quattro regioni indicate: sia perché firmino, sia perché a loro volta diano disponibilità alla raccolta.

A tutte queste persone vanno girati - se possibile - i nomi e i recapiti dei referenti territoriali che vi incollo qui di seguito, sia per firmare sia per organizzare qualsiasi tipo di cosa che possa aiutare nella raccolta.

Scusate il disturbo e grazie!

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Riceviamo dal Comitato Lista Tsipras di Sassari e pubblichiamo.

Care e cari,

abbiamo iniziato dopo qualche peripezia la raccolta delle firme: senza questo passaggio non sarà possibile presentare la nostra lista alle elezioni europee.

Sabato 15 marzo, dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,30 alle 18,30 sarà possibile firmare a Sassari all'Emiciclo Garibaldi
E' possibile firmare anche negli uffici elettorali dei Comuni di Sassari, Ittiri e Ozieri, in orario d'ufficio.
Vi aggiorneremo presto sugli altri banchetti e dov'è possibile firmare negli altri Comuni.

Come collaborare?

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Riteniamo la candidatura di Alexis Tsipras a presidente della Commissione Europea un fatto altamente positivo, in quanto:

  • riporta la sinistra che lotta per il socialismo dentro un'ottica di governo (nel senso di "presa del potere") e la fa uscire da recinto del minoritarismo settario;
  • sfida le tecnocrazie in maniera aperta con la parola d'ordine "No all'austerità, sì all'Europa dei popoli";
  • impone ai socialdemocratici, per la prima volta dopo anni, di guardare alla loro sinistra (e non solo alla loro destra) per costruire un'alleanza di "governo" dell'Unione.

Inutile dire che, anche rispetto alla candidatura di Tsipras, vi fossero alcuni dubbi (un accento leaderista nell'identificare la proposta politica più nel personaggio Tsipras che nella sinistra europea, la spaccatura col KKE mai rimarginata, ecc), ma certo non erano e non sono tali da mettere in dubbio l'utilità e la qualità della proposta politica del Presidente di Syriza.

I veri dubbi, ahinoi, nascono in Italia e su questi Alexis Tsipras ha veramente poche colpe.

Roma 22 Febbraio

Aula del Chiostro – Facoltà di Ingegneria – Università di Roma La Sapienza, via Eudossiana 18 (S. Pietro in Vincoli). Ore 9,00 - 19,00

Premessa

Il vecchio asse franco-tedesco su cui si è costruita l'attuale Unione Europea, il sistema di governance di cui si sono dotati, le politiche di austerity che hanno imposto hanno finito col produrre e peggiorare l'attuale situazione di crisi economica e sociale e di demolire le forme della partecipazione democratica

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Dopo l'importante e molto riuscita assemblea di Roma del 18 gennaio, ad Asti il 4 febbraio 2014 presso la Casa del Popolo in via Brofferio 129, si è dato seguito alla iniziativa regionale del Piemonte: per unire e rinnovare la sinistra, unire i comunisti, dare rappresentanza politica al mondo del lavoro.

Hanno partecipato: Azione Civile, CGIL, Costituente per i beni comuni, FIOM, Movimento 2 giugno, Movimento per il Partito del Lavoro, PdCI, PRC, Rosso Ideale, SEL, Sinistra XXI e altre associazioni.

Ecco l'intervento di Antonino Martino, vicepresidente nazionale di Sinistra XXI.

Care compagne e cari compagni,

Sinistra XXI accoglie con soddisfazione questa iniziativa in quanto, per la prima volta dopo tanto tempo, si evoca una parola di cui in questi anni tanto si è sentito il bisogno e che troppo poco, o meglio: per niente, abbiamo potuto ascoltare e praticare, ovvero la parola unità.

Care compagne e cari compagni,
con questa lettera vi inviamo i nostri migliori auguri per il 2014: un anno di riscatto, di gioia e rivoluzione per tutti noi.

fronte tessera 2014-page-001Sinistra XXI ha superato, da qualche settimana, il primo anno del suo processo costituente aperto, in cui abbiamo posto le fondamenta per il comune lavoro che ci attende. Ecco un breve bilancio di alcune delle iniziative portate avanti dalle compagne e dai compagni del nostro think tank in quest'ultimo anno:

  • Appello indipendente per il sostegno da sinistra della candidatura di Nichi Vendola alle primarie di Italia Bene Comune. La campagna "Con Vendola per il Lavoro" ha raggiunto diverse centinaia di firme di quadri, dirigenti e militanti, non iscritti a SEL, che vedevano la possibilità di costruire, attorno ad una piattaforma programmatica indipendente, un appoggio da sinistra, non leaderistico, alla candidatura di Vendola;
  • Partecipazione con contributo esterno agli Stati Generali del Socialismo (Contributo di Sinistra XXI agli Stati Generali del Socialismo. Roma, 1 dicembre 2012);
  • Contributo esterno all'Assemblea nazionale dell'ARS, pubblicato nel volume dedicato (“Quale sinistra dopo la sconfitta?” - Atti dell'assemblea ARS);
  • Lancio della campagna Libri POP, insieme a SOS Libri, per la creazione di librerie popolari, stanziali e ambulanti, come multiforme intervento a sostegno della cultura, dell'ambiente, dell'occupazione e dell'associazionismo di sinistra ();
  • Campagna #Salvalasinistra con l'elaborazione e la sottoscrizione di piattaforme elettorali indipendenti, transpartitiche, da parte dei candidati per le elezioni politiche e le elezioni regionali scorse;
  • Lancio della campagna per una "Rete delle Case del popolo, del lavoro, della sinistra";
  • Lancio dei "Forum per l'Alternativa di società": luoghi di incontro-riflessione-riorganizzazione della sinistra politica e sociale attorno ad un nuovo modello di società;
  • Impostazione del progetto per la creazione dei gruppi di Auto Mutuo Aiuto per Senza lavoro, con la predisposizione dei corsi per i formatori;
  • Partecipazione come cofondatori alla nascita di ESSE, gruppo di riflessione-azione politica della nuova sinistra, che edita il blog omonimo e la rivista teorica "La Costituente.

e tanto altro...

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Nasce anche a Trento l'associazione Sinistra XXI, che si pone l'obiettivo di riunire attorno ad un tavolo di dialogo tutti i soggetti politici, partiti e movimenti, che condividono l'urgenza di guardare al futuro dal punto di vista dei valori, quali il diritto al lavoro, la democrazia, il diritto alla conoscenza e alla formazione, il mutualismo, la solidarietà, che, per tradizione, sono stati peculiarità della sinistra italiana, pur nelle molteplici e variegate forme che ne mettono in evidenza le divisioni.

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