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*la Sinistra del XXI secolo*

Pubblicato in Notizie

Tra realtà e fantapolitica: quanto varrebbe una Coalizione della Sinistra Sarda?

Sabato, 22 Marzo 2014 10:48 Scritto da 

Tra realtà e fantapolitica: quanto varrebbe una Coalizione della Sinistra Sarda?

In politica, si dice, "2+2 non fa 4". E' vero, ma proviamo a ragionare comunque di qualche numero fornitoci dall'ultima tornata elettorale sarda.

Gli schieramenti in cui si è ripartita l'area della sinistra sarda.

La Sinistra Sarda si è presentata divisa in 3 coalizioni:

  1. per Francesco Pigliaru presidente: 289.573 voti alle liste;
  2. per Michela Murgia:                           46.190 voti alle liste;
  3. per Pier Franco Devias:                      4.772 voti alla lista.

Chiaramente, non tutte le liste presenti all'interno di queste coalizioni possono essere ascritte dentro la categoria di "Sinistra Sarda", pertanto vediamo di studiarle più in dettaglio (NOME - VOTI ASSOLUTI - AREA POLITICA):

Nella coalizione per Pigliaru

  • Sinistra Ecologia Libertà                                  35.376 - Socialismo democratico, ecosocialismo, autonomismo
  • Rossomori                                                       17.980 - Socialismo, azionismo, sardismo, sovranismo
  • Rifondazione comunisti italiani sinistra sarda 13.892 - Comunismo, Eurocomunismo, Socialismo del XXI secolo, Socialismo Democratico, autonomismo
  • Irs Indipendentzia Repubrica de Sardigna        5.599 - Ecosocialismo, sovranismo, indipendentismo, nazionalismo di sinistra
  • La Base Sardegna Arbau                                 4.897 - Socialdemocrazia, sardismo, sovranismo

Nella coalizione per Pigliaru figurano il PD (150.492), il Partito dei Sardi (18.178), il PSI (9.518) e l'IDV-Verdi (7.551), che probabilmente al loro interno ospitano delle aree acrivibili alla "Sinistra Sarda", le quali ci è però impossibile calcolare.

Nella coalizione per Michela Murgia

  1. Progres Progetu Republica 18.845 - Socialismo democratico, sovranismo, indipendentismo
  2. Gentes                                15.271 - Lista Civica
  3. Comunidades                      12.074 - Lista Civica

Queste forze, anche a causa del profilo "né di destra né di sinista" rivendicato da Michela Murgia, contengono una parte di elettorato non ascrivibile alla "sinistra sarda". Da un punto di vista statistico, ciò ci consente di riequilibrare numericamente quelle arre non calcolabili dei partiti della coalizione Pigliaru precedentemente indicati.

Nella coalizione per Pier Franco Devias

  • Fronte Indipendentista Unidu 4.772 - Comunismo, Indipendentismo

Ma quali sarebbero le componenti politiche di una eventuale "Coalizione della Sinistra Sarda"?

Innanzitutto bisognerebbe porsi alcune domande preliminari.

1) Esistono altre forze della Sinistra Sarda?

Esistono altre forze della Sinistra Sarda? Chiaramente si, ma o non hanno partecipato a queste elezioni regionali (Sardigna Natzione Indipendentzia, Manca Democratica) o non hanno un'articolazione regionale (C'è un Alghero Migliore) o hanno appoggiato forze presenti nelle coalizioni (Movimento per il lavoro, i diritti, l'ambiente, Sardegna pulita).

2) Quali possibilità reali di coalizione esistono tra queste forze?

Intanto, c'è da chiedersi quali partiti accetterebbero di entrare in una coalizione con forze che, comunque, mantengono un legame politico-organizzativo con l'Italia. Sicuramente, per loro esplicita ammissione, né Sardigna Natzione né il Fronte Indipendentista Unidu sarebbero disposti, allo stato attuale, a collaborare. In questo senso, sarebbe opportuno avviare un ragionamento politico che "metta in crisi" il non collaborazionismo di queste forze.

3) Quale posizionamento sulla "Questione Sarda"?

Avremmo, poi, da tenere conto dei posizionamenti sulla questione istituzionale sarda. All'interno di una siffatta coalizione, si avrebbero 3-4 posizioni diverse: indipendentismo, sovranismo, sardismo (se si vuole considera come posizione autonoma e non come categoria generale) e autonomismo. Pertanto, tra le prime discussioni bisognerebbe porre il tema della riforma istituzionale: quale idea di sovranità? Stato indipendente (e di che tipo), stato federale dentro la Repubblica Italiana o semplice regione autonoma? 

4) Infine, quali sarebbero le aree politico-teoriche di riferimento?

Da un punto di vista politico, le componenti sarebbero:

  • Comunista
  • Socialista
  • Socialdemocratica
  • Sardista-indipendentista di sinistra

Politicamente, dunque, tale coalizione sarebbe abbastanza omogenea, ove si tenesse conto che si tratta di componenti tutte facenti parte, realmente, della storia della sinistra.

Tra l'altro, si tratterebbe di una composizione simile alla stessa Syriza greca, che ha al suo interno varie componenti del socialismo, del comunismo, della socialdemocrazia e del patriottismo greco.

Quanto vale l'area della Sinistra Sarda (senza considerare l'effettiva alleabilità)?

La somma delle forze precedentemente indicate conterebbe circa 150 mila voti, ovvero lo stesso numero di voti del Partito Democratico e 25 mila più del secondo partito (Forza Italia Sardegna). Oltre tutto, una proposta simile avrebbe una certa ascendenza anche sull'area del non voto,  ormai drammaticamente sempre più consistente.

Ha dunque senso investire sull'approfondimento teorico e sull'unità d'azione tra le forze della Sinistra Sarda? Sì.

E non solo per ragioni di correttezza politica, ma anche per questioni di forza e radicamento territoriale. Inoltre, tale forza sarebbe la prima del Consiglio Regionale Sardo (per voti e per seggi) e potrebbe ambire ad assumere direttamente il governo della Regione (in coalizione o meno col Partito Democratico, ma comunque da una posizione di forza). 

Il vero dilemma rimangono i gruppi dirigenti dei partiti (tendenzialmente portati all'autoconservazione) e le basi dei partiti e della sinistra diffusa sarda (tendenzialmente poco autonomi nell'imporre processi di costruzione politica, anche in rapporto dialettico-critico con le dirigenze dei partiti).

Altri nostri articoli di approfondimento in merito ai seguenti link:

www.sinistra21.it/forum-alternativa

www.sinistra21.it/articoli/sezione/20/politica

Tutti i risultati delle elezioni regionali (1824 su 1836 sezioni).

Ultima modifica il Giovedì, 23 Marzo 2017 12:15

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Alessandro Tedde

(Sassari, 1988). Avvocato e giurista, Presidente Nazionale di Sinistra XXI e componente della Direzione Nazionale di Sinistra Italiana.
Laurea con lode in diritto costituzionale all'Università di Sassari, diploma post-laurea in Studi e ricerche parlamentari all'Università di Firenze. Ho fondato la Rete degli Studenti Medi (2008) e Sinistra XXI (2012).
Mi occupo di ricerca sui seguenti temi del diritto pubblico: sovranità, globalizzazione, socialismo costituzionale, forme di stato-governo, partiti

Sito web: www.avvocatoalessandrotedde.it

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