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*la Sinistra del XXI secolo*

Pubblicato in Forum Alternativa

I Forum per l'Alternativa di Società In evidenza

Lunedì, 04 Novembre 2013 23:02 Scritto da 

Lavorare sul territorio per realizzare l'unità delle componenti politiche e sociali della sinistra, anche diffusa, attorno ad un programma concreto e concretizzabile è l'obbiettivo e la sfida che dobbiamo portare avanti subito.

Che cosa ci spinge a riproporre, continuamente, il tema della costruzione di un forum politico per l'alternativa di società e di un programma per realizzarla? La risposta è semplice: siamo coscienti della nostra "non auto sufficienza".

Non semplicemente di Sinistra XXI - ché sarebbe cosa ovvia - quanto della stessa area della sinistra che potremmo definire, con aggettiviti non alternativi ma complementari: marxista, popolare, di classe, di massa, rivoluzionaria e riformatrice.

Non siamo sufficienti: ma per davvero!

La lotta anticapitalista, ovvero per il socialismo, è una lotta che necessita, per essere vinta, non solo del consenso popolare (che già oggi è quasi un miraggio), ma della partecipazione popolare al "processo rivoluzionario", ovvero al processo di conversione del sistema capitalista in un sistema socialista.

Ogni militante della Sinistra del XXI secolo sa che nei dibattiti della sinistra manca, dalla sconfitta storica del 2008, in una sorta di rimozione psicologica, il tema della nostra insufficienza. Tanti, troppi slogan (fronte dei lavoratori, ripartire dalle lotte, unire la sinistra), tanti, troppi dibattiti di testimonianza di posizioni diverse (e ormai quasi senza gli interlocutori reali: i lavoratori protagonisti delle lotte). Ognuno di noi sa che è necessario porre il tema dell'unità "popolare" ma, soprattutto, è necessario agire per la sua concretizzazione.

Dobbiamo fare rete qui e ora.

Non ci sono né il tempo, né le energie necessarie alla costruzione di soggetti politici nuovi.

Che serva un partito è chiaro. Che non si possa fare ora, davanti ad un notaio come nascono i partiti-comitati elettorali di questi tempi, è altrettanto chiaro. La costruzione del partito - il partito guida del processo rivoluzionario, ovvero il partito della trasformazione socialista e popolare - deve essere fatta in modo serio e perciò richiede tempo. Il tempo che serve a costruire un movimento che risponda agli stimoli della base popolare, della classe, ed a sviluppare una coscienza di classe e popolare capace di accogliere nuovi e più profondi stimoli.

Come raggiungere questi obiettivi?

Con il lavoro per la riconnessione con i componenti della classe (il lavoro di radicamento sociale e reinsediamento territoriale con la costruzione di luoghi specifici che accolgano la classe frammentata sul territorio, ma anche con la penetrazione nei vecchi e nuovi luoghi di produzione), con la costruzione di una credibile proposta di fuoriuscita, a tappe concrete e comprensibili ai più, dal capitalismo verso il socialismo.

Una proposta credibile che non può che essere costruita con lo strumento che l'ultimo movimento antisistemico globale abbia utilizzato: il forum. E', questo, uno strumento che ha già dimostrato di poter, con le dovute cautele e consci dei suoi limiti, garantire la costruzione di soggetti politici capaci di costruire proposte inclusive di governo, radicali e rivoluzionarie, come in America Latina.

Ultima modifica il Venerdì, 09 Giugno 2017 12:07

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