Accedi ai servizi con il tuo nome utente e password

Accedi - Registrati

*la Sinistra del XXI secolo*

Pubblicato in Analisi politiche

Alle soglie della Terza Repubblica: qualche ragionamento di prospettiva tra sociologia e fantapolitica

Venerdì, 07 Settembre 2012 18:24 Scritto da 
Queste le forze che faranno parte del mio studio:
  • i partiti e movimenti che compongono la Federazione della Sinistra (Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani, Movimento per il Partito del Lavoro);
  • i partiti comunisti non aderenti alla Federazione della Sinistra (Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Critica, Partito di Alternativa Comunista, Comunisti-Sinistra Popolare-Partito Comunista);
  • le forze gravitanti nell'orbita del socialismo europeo (PSI e PD, nelle loro rispettive componenti di sinistra e laburista);
  • le forze a forte matrice leaderistica, suddivise in governiste (Sinistra Ecologia Libertà, Italia dei Valori) e anti-sistema tout court (Movimento 5 Stelle, Laboratorio Politico di Alternativa);
  • i Verdi-Ecologisti-Civici

Voglio subito cercare di raggruppare queste forze sulla base dell'origine dei loro gruppi maggioritari, così come si sarebbero presentati ai tempi della Prima Repubblica (utilizzando il termine giornalistico che distingue la fase precedente gli anni '90).

Derivano dal Partito Comunista Italiano:

  • tutte le forze della Federazione della Sinistra (PDCI, PL, PRC);
  • Sinistra Ecologia e Libertà;
  • un solo partito comunista non aderente alla Federazione della Sinistra (Comunisti-Sinistra Popolare-Partito Comunista);
  • la componente laburista del PD;
  • il Laboratorio Politico Alternativa.

Derivano dalla Nuova Sinistra (così indicando tutti i partiti e movimenti che, nel corso degli anni '60- '80 si posero in competizione a sinistra con il Partito Comunista e, in minima parte, con il Partito Socialista):

  • la corrente più coerente al progetto di "Democrazia Proletaria " nel Partito della Rifondazione Comunista;
  • i restanti partiti comunisti non aderenti alla FDS (Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Critica, Partito di Alternativa Comunista);
  • i    Verdi.

Derivano dal Partito Socialista Italiano:

  • l'attuale Partito Socialista.

Derivano dall'area dell'astensionismo (non necessariamente con motivazioni di sinistra o anti-sistema) e dell'individualismo, anche di matrice borghese:

  • Movimento 5 Stelle;
  • Italia dei Valori.

Al passaggio nella Seconda Repubblica (sostanzialmente il ventennio berlusconiano), le forze che poi avrebbero composto gli attuali soggetti analizzati, si sarebbero ricomposte nel seguente quadro.

Nel Partito Democratico della Sinistra-Democratici di Sinistra:

  • l 'attuale Sinistra PD (come maggioranza dei DS);
  • la componente "Socialismo 2000" del Movimento per il Partito del Lavoro e la componente "Sinistra Democratica" di Sinistra Ecologia Libertà per un periodo unite nel cosiddetto Correntone (minoranza, detta anche Sinistra DS).

Nel Partito della Rifondazione Comunista:

  • tutte le forze della Federazione della Sinistra (eccetto la componente Socialismo 2000 del Movimento per il Partito del Lavoro);
  • tutti i partiti comunisti non aderenti alla Federazione della Sinistra;
  • la componente "Rifondazione per la Sinistra" di Sinistra Ecologia Libertà.

Nella Federazione dei Verdi:

  • i Verdi-Ecologisti-Civici.

Risulta più complesso il discorso sull'evoluzione nella Seconda Repubblica del PSI, Italia dei Valori, Movimento 5 Stelle, Laboratorio Politico Alternativa.

  • il PSI si divide in due tronconi principali: uno nello SDI (Socialisti Democratici Italiani) che rimane saldamente collocato nelle coalizioni di Centro-sinistra (e all'interno del quale rimane la componente di sinistra marxiana) ed uno riconducibile per la maggior parte al Nuovo PSI, che decide l'approdo al Centro-destra (in cui poi, formalmente, il Nuovo PSI rimarrà, attraverso l'adesione al PDL);
  • l'Italia dei Valori, come corrente politica, inizia ad emergere attraverso l'adesione di Di Pietro e di Orlando ai progetti dell'Ulivo, poi la Margherita, infine riemergerà come forza autonoma nel 2001, presentandosi fuori dalle coalizioni e rimanendo escluso dal parlamento;
  • il Movimento 5 stelle è ancora identificabile nell'area dell'astensionismo e del voto "senza fiducia" dato dagli elettori dei partiti della sinistra (PDS - PRC), nonché in settori attratti dal berlusconismo;
  • il Laboratorio Politico Alternativa come sensibilità autonoma è la più difficile da collocare (date anche le esigue forze e la recente costituzione), ma risulta sicuramente più facile nel suo corpo militante, tendenzialmente ridistribuito tra le forze PDS, PRC e Verdi. 

Al netto di questa analisi, il comportamento di queste forze, secondo criteri di coerenza storica ed omogeneità della cultura politica, potrebbe dovrebbe essere quella che segue, nel contesto della futura Terza Repubblica post-montiana.

  • Nuova Sinistra Anticapitalista: la corrente demoproletaria del Partito della Rifondazione Comunista, il Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Critica, il Partito di Alternativa Comunista, i Comunisti-Sinistra Popolare-Partito Comunista, Laboratorio Politico Alternativa. La forza più simile è il Nuovo Partito Anticapitalista francese e, se unita solo come coalizione, il Bloco de Esquerda portoghese;
  • Partito della Sinistra: la restante parte del Partito della Rifondazione Comunista, il Partito dei Comunisti Italiani, il Movimento per il Partito del Lavoro, l'area di Sinistra Ecologia Libertà contraria all'adesione al PSE. La forza europea più simile a questo progetto è la Linke tedesca o il Front de Gauche francese (se in forma federata). L'affiliazione è al Gruppo (e non al Partito) della Sinistra Europea-Sinistra Verde Nordica;
  • Partito dei Socialisti e Democratici: PSI, Sinistra PD, parte di Sinistra Ecologia Libertà. Il suo riferimento più coerente pieno è l'Alleanza Progressista dei Socialisti e Democratici, gruppo in europarlamento del PSE;
  • Ecologisti: Verdi-Ecologisti-Civici, sul modello dei Verdi tedeschi.
  • L'Italia dei Valori e il Movimento 5 Stelle possono essere riassorbiti nelle forze del Partito della Sinistra, del Partito dei Socialisti e Democratici e negli Ecologisti. Una parte di entrambi i movimenti è destinata a ritornare nell'area dell'astensionismo, verso il nuovo Centro e verso la destra. L'unica alternativa per non sparire sarebbe quella di saldarsi tra di loro in una formazione che, a quel punto, rischierebbe di essere una variante in salsa italiana dei partiti giustizialisti della destra latinoamericana, come i partiti peronisti argentini. Questo, con un posizionamento anti-sistema poiché fuori dalle coalizioni, potrebbe portare questa ipotetica nuova formazione ad una forte risalita elettorale, su cui è possibile anche una convergenza di parte dell 'elettorato di origine leghista, in caso di una deflagrazione del partito di Bossi.

A livello elettorale questa sarebbero le soluzioni possibili:

  • la Nuova Sinistra Anticapitalista come coalizione autonoma di partiti minoritari. La composizione e la diversità di queste forze impedisce una loro confluenza in un unico partito, salvo, forse, in una ipotesi federativa. Il potenziale di coalizione con le altre forze è estremamente basso;
  • una Coalizione (democratica e progressista) del Lavoro: formata da Partito della Sinistra, Partito dei Socialisti e Democratici, Ecologisti. Da questa coalizione verrebbero espunti quei riferimenti che non fanno parte del percorso storico della sinistra italiana, quali le forze che avranno origine dai percorsi politici di Di Pietro e Grillo.

E' solo fantapolitica? Chissà.

Ultima modifica il Venerdì, 02 Novembre 2012 09:54

Ti è piaciuto l'articolo? Allora, condividilo con i tuoi amici!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter
Letto 753 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Altro in questa categoria: « Lavoro contro Capitale
Alessandro Tedde

(Sassari, 1988). Avvocato e giurista, Presidente Nazionale di Sinistra XXI e componente della Direzione Nazionale di Sinistra Italiana.
Laurea con lode in diritto costituzionale all'Università di Sassari, diploma post-laurea in Studi e ricerche parlamentari all'Università di Firenze. Ho fondato la Rete degli Studenti Medi (2008) e Sinistra XXI (2012).
Mi occupo di ricerca sui seguenti temi del diritto pubblico: sovranità, globalizzazione, socialismo costituzionale, forme di stato-governo, partiti

Sito web: www.avvocatoalessandrotedde.it

Lascia un commento

I commenti lesivi della dignità altrui o che incitano a comportamenti violenti e/o illeciti saranno cancellati

Autori