Accedi ai servizi con il tuo nome utente e password

Accedi - Registrati

*blog.sinistra21.it*

Pubblicato in La pagina dei Blog

Italia: aumentano disuguaglianze e precariato, ritornano i voucher

Giovedì, 18 Maggio 2017 08:38 Scritto da 
XXV rapporto Istat: aumentano le disuguaglianze XXV rapporto Istat: aumentano le disuguaglianze

L'inchiesta indica un Paese sempre più diseguale e frammentato, in cui dal 2008 sono aumentate progressivamente povertà e disoccupazione, aggravando le diseguaglianze economiche e sociali.Vengono individuate nove nuove classi, dopo il "declino" della classe operaia (presunto) edella borghesia novecentesche.

Il dato più preoccupante messo in luce dall’Istituto di statistica è il boom delle diseguaglianze e il blocco dell’ascensore sociale: il primo elemento di iniquità risiede nella condizione professionale, dunque nella distribuzione del reddito e nella restituzione al lavoro di salari, occupazione e welfare. A dividere le famiglie italiane sono anche consumi e condizioni materiali, con un gap tra Nord e Sud del Paese sotto tutti i profili. Come dimostrano i dati sull'andamento delle retribuzioni, solo grazie alla contrattazione collettiva la domanda interna ha retto l'urto della crisi globale.

Investimenti e occupazione restano i punti dolenti della nostra economia: la bassa crescita e la disoccupazione necessitano di un programma di investimenti pubblici finalizzato alla creazione del lavoro, nonché un Piano straordinario per l'occupazione giovanile e femminile, che intervenga sulle grandi tendenze socio-demografiche (invecchiamento, bassa natalità e difficoltà delle nuove generazioni a lavorare e realizzarsi).
Infatti, ormai da due anni, nel mercato del lavoro l'occupazione stabile continua a diminuire (-7,4%), mentre aumentano i tempi determinati, all'interno di un sistema produttiva in grave difficoltà, secondo quanto emerge dai dati diffusi dall'Osservatorio precariato dell'Inps.

Eppure, si continuano a privilegiare politiche all'insegna dell'austerità e della svalutazione competitiva del lavoro.

Quella sui voucher rischia di essere una "vittoria di Pirro": dopo la grande campagna della Cgil e la vittoria su voucher e appalti seguita al al decreto del governo convertito in legge dal Parlamento, si prepara un blitz negli emendamenti alla manovra di correzione, in questi giorni all’esame del Senato.

Il governo, che si era impegnato a un confronto con le organizzazioni sindacali, userà tale sotterfugio per sottrarsi agli impegni presi. E' evidente, come abbiamo sostenuto fin dall'inizio, che l'unico obiettivo del Governo era di non far votare i cittadini al referendum: un errore tattico di chi ha mobilitato per mesi le persone attorno a questo obiettivo, pensando poi di aver definitivamente vinto la guerra per un semplice ripiegamento dell'avversario.

Tra i vari emendamenti presentati in commissione Bilancio al Senato, alcuni “ritocchi” aprono la strada a nuove forme di buoni lavoro, dai coupon per il “lavoro breve” proposti da Alternativa Popolare di Alfano, alla “card” per il lavoro saltuario ipotizzata dalla Lega Nord di Salvini, al “libretto famiglia” suggerito dal Partito democratico. Da segnalare che, secondo quanto riportato dal Sole 24 ore e dal Fatto Quotidiano del 18 maggio scorso, Mdp sostiene che il ritorno dei voucher potrebbe essere causa della fuoriuscita dalla maggioranza che sostiene Gentiloni.

Dalla manovra di aggiustamento di bilancio usciranno norme incoerenti con l'intervento abolitivo dei voucher, che andranno contrastate con iniziative politiche, mentre la via giudiziaria di un nuovo coinvolgimento della Corte di Cassazione, sostenuta dalla segretaria della Cgil Camusso, risulterà ostica e scarsamente capace di mobilitazione popolare.

Ultima modifica il Martedì, 30 Maggio 2017 09:42

Ti è piaciuto l'articolo? Allora, condividilo con i tuoi amici!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter
Letto 1000 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Etichettato sotto
Alessandro Tedde

(Sassari, 1988). Avvocato e giurista, Presidente Nazionale di Sinistra XXI e componente della Direzione Nazionale di Sinistra Italiana.
Laurea con lode in diritto costituzionale all'Università di Sassari, diploma post-laurea in Studi e ricerche parlamentari all'Università di Firenze. Ho fondato la Rete degli Studenti Medi (2008) e Sinistra XXI (2012).
Mi occupo di ricerca sui seguenti temi del diritto pubblico: sovranità, globalizzazione, socialismo costituzionale, forme di stato-governo, partiti

Sito web: www.avvocatoalessandrotedde.it

Lascia un commento

I commenti lesivi della dignità altrui o che incitano a comportamenti violenti e/o illeciti saranno cancellati

Blogger più seguiti

div.tagItemImageBlock {float:none;} div.tagItemView {text-align: center;}