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Pubblicato in La pagina dei Blog

Referendum abrogativi: il 28 Maggio votiamo SI

Martedì, 14 Marzo 2017 17:32 Scritto da 

Il 28 maggio si andrà al voto per i referendum abrogativi promossi dalla CGIL: le ragioni del nostro voto.

Ecco il link ai materiali della campagna "Con 2 Sì, libera il lavoro" promossa dalla CGIL.

Il Governo Gentiloni ha stabilito la data di svolgimento dei due referendum su Voucher ed appalti, promossi dalla CGIL.

Ancora una volta è stata presa la decisione strategica di non accorpare la consultazione referendaria con le amministrative previste per giorno 11 giugno. Possibilità che fu sfruttata nel 2009 dal governo Berlusconi IV con un breve provvedimento legislativo, facilmente approvabile (L.40/2009). Riteniamo che questo mancato intervento legislativo abbia alle spalle una motivazione che non riguardi problemi tecnici e burocratici, ma che bensì segni chiaramente quale è l'indirizzo del governo nazionale.

Il 28 Maggio saremo tutti chiamati al voto per abrogare con il nostro SI due norme incluse nel Jobs act: una relativa ai cosiddetti Voucher, strumento ideato inizialmente per pagare prestazioni saltuarie di lavoro; la seconda per reintrodurre maggiori tutele nei confronti dei lavoratori esternalizzati da società che lavorano in appalto.

Il passato biennio ha visto un incremento esponenziale dei voucher, il cui abuso illeggittimo ha determinato di fatto una situazione di competizione tra lavoratori precari, con impieghi barattati al ribasso a fronte di una risibile retribuzione e contribuzione ai fini previdenziali. Il loro utilizzo anziché un’emersione del lavoro nero e irregolare ha quindi prodotto una ulteriore compressione dei diritti dei lavoratori in molti comparti.

Visto che il legislatore non è intervenuto per modificare questo vulnus, vogliamo quindi utilizzare l'unico strumento a nostra disposizione, il referendum abrogativo, per cancellare gli articoli del jobs act sul lavoro accessorio.

Nel secondo referendum voteremo SI per abrogare la norma che limita la responsabilità solidale degli appalti.

Vogliamo difendere i diritti dei lavoratori occupati negli appalti e sub appalti coinvolti in processi di esternalizzazione, assicurando loro la tutela dell’occupazione nei casi di cambi d’appalto e contrastando le pratiche di concorrenza sleale tra imprese.

Ripristinando la responsabilità in solido tra appaltante e appaltatore sarà garantita la stessa dignità a tutti i lavoratori che, direttamente o indirettamente, contribuiscono alla crescita aziendale.

Ultima modifica il Giovedì, 18 Maggio 2017 16:03

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Claudio Colletti

(Bratislava, 1971). Laureato in Ingegneria Chimica all'università di Palermo, dove ha conseguito anche il Dottorato in Tecnologie Chimiche e dei Nuovi Materiali. Ambientalista da sempre, lavora nel campo delle energie rinnovabili per una azienda di manifattura di moduli fotovoltaici. Impegnato anche nel sindacato, attualmente è RSU per la FIOM-CGIL.

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