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Sinistra Italiana a congresso: i miei emendamenti al documento

Lunedì, 02 Gennaio 2017 14:12 Scritto da 

Per una società socialista, ecologista e democratica fondata sul lavoro. 

Art. 1 -  inserire al termine del paragrafo undicesimo: Il nostro orizzonte è una società socialista, ecologista e democratica, fondata sulla centralità dell'Uomo e del suo benessere fisico, psichico e materiale.

Art. 3 - rimozione dal titolo di: "nella sua forma attuale".

Art. 9 - inserire al termine del paragrafo ottavo: Indipendentemente dall'esito di tali referendum Sinistra Italiana si impegna in una grande battaglia per la centralità del lavoro, così come inteso dalla nostra Costituzione. Noi vogliamo eliminare la precarietà cancellando tutte quelle forme contrattuali che la alimentano, ridando prevalenza e incentivo al contratto a tempo indeterminato, riducendo i contratti a tempo determinato a ipotesi limitate.

Art. 16 - inserire al termine i punti: 

e): Un massiccio investimento pubblico per l'occupazione e per la ricostituzione dell'apparato produttivo del paese, profondamente scosso da oltre dieci anni di crisi, secondo un modello di sviluppo più sostenibile e adeguato alla società contemporanea. Una redistribuzione della tassazione dalle piccole e medie imprese verso la finanza, per la ripresa dell'economia reale e del mercato interno attraverso una sinergia tra il settore pubblico e quello privato. La costruzione del pilastro della sicurezza sociale per mezzo di un reddito minimo garantito per chiunque abbia bisogno di lavorare e non trovi adeguato riscontro nel mercato del lavoro.

d): Il rafforzamento della democrazia sostanziale nel nostro paese attraverso un allargamento e un potenziamento degli strumenti di democrazia diretta, una legge elettorale proporzionale, una lotta per la riconquista della sovranità popolare e una redistribuzione della stessa alle autonomie locali più prossime al cittadino.

Ultima modifica il Martedì, 03 Gennaio 2017 17:45

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Pietro Galiazzo

Consigliere comunale a Noventa Padovana e promotore di Veneto dal Basso.

Laureato in Giurisprudenza e avvocato praticante.

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1 commento

  • giuseppe inviato da giuseppe
    Martedì, 03 Gennaio 2017 09:31

    REQUISITI FONDAMENTALI (fintamente ironici o assurdi ed invece tremendamente seri)
    ARTICOLO UNICO
    1. I dirigenti , nella politica e , per quanto possibile anche nella cosiddetta società civile , saranno scelti tra persone appartenenti alla categoria di sinistra dei “mai contenti dell’esistente”, dei “rompiscatole”, degli “utopisti”, dei “grilliparlanti”, dei “fuori dagli schemi” , dei “liberi pensatori”, dei “progettisti di futuro diverso”, “degli attenti ascoltatori”, degli “intellettualmente curiosi”.
    2. Nella scelta da parte degli iscritti, particolare attenzione dovrà esser posta nel verificare che atteggiamenti di cui sopra non siano assunti in modo occasionale e funzionale o come vezzo estetizzante e modaiolo ma siano invece notoriamente da tempo intimamente connessi con la personalità e i suoi comportamenti nel tempo.
    3 . Non saranno ammesse “autocandidature” ma le proposte arriveranno dagli iscritti , sulla base del “vissuto” politico, civico, interpersonale dei proposti; non saranno tenuti in alcun conto i curricula scritti direttamente dai soggetti candidati.
    4 . Saranno gli iscritti , riuniti e non in comitati, a dettare sia la linea politica e i programmi ai candidati e non , come avviene solitamente in altri partiti, a subirli da quelli. I candidati quindi saranno quindi chiamati a dichiarare preventivamente le modalità, i dettagli ed i tempi in cui intendano attuare quella linea ed i programmi.
    5. Ai dirigenti sarà vietata , la pratica “copia-incolla”, la ripetizione continua di concetti e proposte stranoti come pure espressioni desiderative del tipo “dobbiamo fare…”, “è necessario…..”, “bisogna che noi…..”,come sostitutive delle azioni da realizzare da essi stessi.
    Giuseppe Del Zotto – Udine gdelzot@tin.it

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