Accedi ai servizi con il tuo nome utente e password

Accedi - Registrati

*blog.sinistra21.it*

Pubblicato in La pagina dei Blog

Costruire Sinistra XXI: lo stile di direzione gramsciano

Mercoledì, 28 Dicembre 2016 12:01 Scritto da 

Le sollecitazioni dei compagni piemontesi: "serve un nuovo partito di sinistra!".

Nello specifico, mi riferisco alla sollecitazione arrivata da alcuni compagni di Sinistra XXI, alcuni dei quali militano anche in Sinistra italiana.

Molti si sentono orfani di un partito (in cui, in molti casi, non hanno avuto possibilità di militare per via della giovane età) e ritengono necessario che Sinistra XXI investa maggiormente nel radicamento dell'organizzazione su base locale, anche come presupposto per costruire il partito che verrà.

Capisco questa necessità, perché originariamente, ai tempi della costituzione di Sinistra XXI (prima come blog sinistra21.it nel 2011 e poi, nel 2012, come associazione), anche noi fondatori ci sentivamo orfani e smarriti e per diversi anni (anche se la giovane età potrebbe far pensare il contrario) abbiamo diretto il nostro impegno principalmente alla costruzionne di partiti della sinistra, già esistenti ovvero di nuovi.

L'impulso proveniente dal tesseramento: costruire Sinistra XXI come movimento politico.

Da un po' di tempo - un paio d'anni ormai, ma con sempre maggiore convinzione - siamo giunti alla conclusione che l'incubo che avevamo ai tempi della fondazione - cioè che non avremmo trovato un partito degno di questo nome in cui militare e che l'unica militanza di cui saremmo rimasti convinti sarebbe stata quella per Sinistra XXI - ci pare prendere sempre più forma reale.

Con tutti i grossi limiti e difetti che ci portiamo dietro (non è piaggeria o falsa modestia, è proprio una realtà), ritengo che, tutto sommato, non sia stato un errore non sciogliere l'organizzazione di fronte alla creazione del Partito del Lavoro (Salvi-Patta, 2011) ovvero della Federazione della Sinistra (2012), di Rivoluzione Civile (2013), Altra Europa (2014) Sinistra Italiana (2016). Tutte queste organizzazioni, infatti, non esistono più (PL, FDS, RC) ovvero si sono trasformate in tutt'altro che organizzazioni in salute (AE, SI).

Nel suo piccolo, Sinistra XXI esiste e, con il 2016-17, abbiamo voluto ridare impulso ad una prassi organizzativa - il tesseramento - che in 4-5 anni non abbiamo mai perseguito con costanza, proprio perché non credevamo che Sinistra XXI sarebbe durata più di un certo tempoe, dunque, praticarlo con costanza avrebbe significato portare avanti una prassi contraria a quella costitutiva dell'associazione (riunificare la sinistra in un partito, non crearne un altro).

Da un paio d'anni a questa parte abbiamo preso consapevolezza della necessità della costruzione di Sinistra XXI come movimento politico, non come partito (sia in termini elettorali, perché non riteniamo che le elezioni siano il terreno principale in cui non solo noi, ma la sinistra tutta dovrebbe operare; sia in termini di partito-società, perché, pur ritenendo questa prospettiva ineluttabile, tanto da costruire una proposta per il "partito lavorista", non pensiamo di essere sufficienti a realizzarlo da soli). I primissimi dati del tesseramento sono incoraggianti e ci stanno portando a confrontarci con compagne e compagni che stanno sul territorio e con le loro sollecitazioni.

Come fare per lavorare e radicare sul territorio Sinistra XXI: i nodi e i forum

Qui maggiori informazioni per costituire un nodo territoriale di Sinistra XXI.

Qui maggiori informazioni sui forum per l'alternativa di società.


 1 "Le testimonianze di questi compagni operai dell''Ordine Nuovo' (alcuni di essi hanno anche scritto le loro memorie) sono concordi su un punto: parlano sempre di un Gramsci che sapeva ascoltare, questo è il tratto unificante di quelle testimonianze; è un Gramsci che passava intere nottate a farsi raccontare come era la produzione di fabbrica, che cosa facevano esattamente gli operai, che cosa pensavano mentre producevano, come avevano imparato, quale era il senso del ciclo capitalistico, della sua organizzazione interna, ecc. Togliatti stesso dirà che molti dei dirigenti comunisti sapevano parlare, ma che sapesse ascoltare... c'era soltanto Gramsci. Soltanto lui aveva questa capacità di un rapporto diretto e continuo con gli operai delle fabbriche che gli permetteva, e permetteva all'organizzazione dei Consigli, di conoscere perfettamente la psicologia, lo stato d'animo, la cultura degli operai, ma anche di conoscere la fabbrica, di conoscere perfettamente come funzionava, di conoscere perfettamente il ciclo produttivo, fino a poter fare quell'esperienza di produzione durante l'occupazione della fabbrica di cui prima parlavo.
Io penso che ci sia in questa immagine di Grmasci 'che sapeva ascoltare' (e ricordiamoci che egli è un uomo di molte durezze personali e psicologiche) uno stile di direzione che è anche, io credo, un elemento di teoria politica; cioè la  capacità di ascoltare deriva dal fatto che la direzione politica è, per Gramsci, tale solo se si pone in rapporto con la spontaneità, e se in tal modo la trasforma in 'spontaneità consapevole'".
Da R. Mordenti, "Introduzione a Gramsci", Introduzione a Gramsci, Datanews, Roma, 1998, oggi in AA. VV., Seminario su Gramsci, Punto rosso, Milano, 2010, pp. 17-18. Gli iscritti all'associazione possono leggere gratuitamente il testo sulla biblioteca digitale oppure possono chiederne una copia cartacea a prezzo speciale. I non iscritti possono anch'essi chiederne una copia cartacea o, eventualmente, trovarlo qui (scelta, quest'ultima, che comunque sconsigliamo per evidenti motivi).

Chi pensasse di trovarsi di fronte ad un'operazione di riscrittura della storia può andare a leggere lo statuto originale di Sinistra XXI che, proprio nella sua prima parte, contiene anche il destino che, a suo tempo, veniva pensato per lo scioglimento di Sinistra XXI: diventare l'organizzazione giovanile del nuovo partito della sinistra.

Ultima modifica il Martedì, 23 Gennaio 2018 01:04

Ti è piaciuto l'articolo? Allora, condividilo con i tuoi amici!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter
Letto 6370 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Alessandro Tedde

(Sassari, 1988). Avvocato e giurista, Presidente Nazionale di Sinistra XXI e componente della Direzione Nazionale di Sinistra Italiana.
Laurea con lode in diritto costituzionale all'Università di Sassari, diploma post-laurea in Studi e ricerche parlamentari all'Università di Firenze. Ho fondato la Rete degli Studenti Medi (2008) e Sinistra XXI (2012).
Mi occupo di ricerca sui seguenti temi del diritto pubblico: sovranità, globalizzazione, socialismo costituzionale, forme di stato-governo, partiti

Sito web: www.avvocatoalessandrotedde.it

Lascia un commento

I commenti lesivi della dignità altrui o che incitano a comportamenti violenti e/o illeciti saranno cancellati

Blogger più seguiti

div.tagItemImageBlock {float:none;} div.tagItemView {text-align: center;}