Accedi ai servizi con il tuo nome utente e password

Accedi - Registrati

*blog.sinistra21.it*

Pubblicato in La pagina dei Blog

Umanità o lotta di classe? Il caso Ligresti-Severino.

Sabato, 09 Novembre 2013 18:57 Scritto da 

Se da una parte esistono il rispetto e la comprensione del dramma umano, dall'altra dobbiamo cogliere l'aspetto di classe che deve contraddistinguere le nostre analisi di marxisti: i Ligresti chiedono l'interessamento della Cancellieri, telefondando direttamente al suo numero di cellulare della Cancellieri. E, invece, le famiglie dei normali detenuti che vivono la medesima condizione cosa dovrebbero fare? Continuare a scrivere al ministro lettere che non arrivano mai? Ecco: proprio qui sta la disparità - ingiusta e insita nel sistema della giustizia borghese e del capitalismo - che violenta l'articolo tre della Costituzione, in particolare il suo secondo comma, in quanto l'uguaglianza sostanziale di tutti i cittadini va a farsi benedire.

Questo profilo non è colto da quella sinistra che si fa prendere dall'umanitarismo, non avendo più una visione di classe della società. Ecco che arrivano le accuse di mancata comprensione del fenomeno dell'anoressia, della scarsa umanità verso il prossimo. Una visione che è un misto di ipocrisia e pietismo cristiano che non può fare parte di esponenti politici della sinistra di classe.

Prosegundo, dai fatti emersi vien fuori che la Cancellieri definisce ingiusto ciò che è stato fatto ai Ligresti. Ergo, vi è un ministro della Giustizia che, sebbene sia difficile ricostruire il contesto da un'intercettazione rubata, va contro la decisione di un magistrato: un potere dello Stato fa guerra ad un altro potere. Ma perchè si definisce ingiusto questo provvedimento? Perché - son parole del ministro - Ella si sente in dovere di "fare tutto ciò che posso per Giulia Ligresti"?

Niente di strano per un marxista: è una forma della lotta di classe che la borghesia porta avanti, che si pone al di sopra dei proletari e che pretende, pertanto, trattamenti preferenziali e li ottiene. Ed ecco che spuntano i complottisti, i quali si chiedono come siano emerse queste intercettazioni e per quali scopi. Domanda legittima, non v'è dubbio, evidentemente esistono pezzi di borghesia - magari tra la stessa magistratura - ostili al ministro Cancellieri. Ma questo a noi poco interessa: trattasi di una lotta interna alla borghesia, come tante prima ve ne sono state e tante ve ne saranno, soprattutto nei momenti di crisi. A noi, invece, interessa la sproporzione delle condizioni di classe che colpisce in carcere e nell'applicazione della pena. Ed allora, poiché siamo rivoluzionari perché riformisti e riformisti perché rivoluzionari, riteniamo che il compito di una sinistra di classe sia lottare perché un ministro che viola un articolo della Costituzione, l'art.3 nel suo secondo comma, venga estromesso, si dimetta o venga sfiduciato.

Nostro compito è ridurre, per quanto più possibile in una società capitalista, la diversità delle condizioni di vita di borghesi e proletari. Ciò che resta è solo la lotta per la transizione al socialismo: l'umanitarismo ed altre concezioni pietistiche le lasciamo ai cattolici o ai liberaldemocratici. Noi siamo altro.

Ti è piaciuto l'articolo? Allora, condividilo con i tuoi amici!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter
Letto 1071 volte
Vota questo articolo
(1 Vota)
Antonino Martino

(Reggio Calabria, 1987), studia giurisprudenza a Torino. A 14 anni si impegna nella Sinistra giovanile (allora l'unica organizzazione giovanile al Liceo Classico Newton di Chivasso), ma l'anno seguente aderisce ai Giovani Comunisti da indipendente. Nel 2005 fonda il coordinamento dei collettivi studenteschi Libera Lotta, diffuso in tutta Italia, che si evolve in Sinistra Nostra superando l'ambito studentesco e, nel 2008, pur mantenendo una propria elaborazione culturale, confluisce nel Movimento Radicalsocialista. Nel 2009, pertanto, diventa Responsabile Comunicazione e poi Responsabiile Movimenti della segreteria nazionale.

Convinto della necessità di una forte sinistra unita, prosegue un percorso coerente con la propria impostazione politica di comunista che si batte per l'egemonia.
Appassionato di lettura e musica (rock e metal), fin dalla sua origine ha aderito convintamente al progetto di Sinistra XXI.

Sito web: https://www.facebook.com/profile.php?id=100005179248315&fref=hovercard

Lascia un commento

I commenti lesivi della dignità altrui o che incitano a comportamenti violenti e/o illeciti saranno cancellati

Blogger più seguiti

div.tagItemImageBlock {float:none;} div.tagItemView {text-align: center;}