Accedi ai servizi con il tuo nome utente e password

Accedi - Registrati

*la Sinistra del XXI secolo*

Sinistra XXI - Torino (9)

Comitato promotore, referente: Antonino Martino (+39) 3935153781

L'intervento di Antonino Martino alla prima riunione della rete dei Socialisti in Movimento, tenutasi sabato 8 aprile a Torino, presso la Società del Mutuo Soccorso De Amicis, storica associazione che ha contribuito alla nascita della Torino operaia e socialista ad inizio novecento

Ripreso anche da www.ilsocialista.com

Etichettato sotto:

Il 15 marzo 2017, presso il Circolo "Cultura e Società" di Torino, in via Vigone 52, si terrà l'assembla "Democrazia, sinistra e socialismo: quale sintesi è possibile?", promossa dalle sedi locali di Proposta Socialista, Sinistra XXI, Possibile, Movimento Democratici e Progressisti, Progetto Torino.

E' scaduta la concessione pubblica del Circolo Passoni e, purtroppo, Spazio Gerico ha dovuto chiudere. Aiutateci a riaprire  il nostro spazio sociale, orientato alla lotta quotidiana contro le disuguaglianze e ad iniziative culturali e sociali. Puoi sostenere la riapertura cliccando sul pulsante DONAZIONE.

Etichettato sotto:

La compagna Eleonora Artesio, del comitato promotore di Sinistra XXI, Consigliera regionale della Federazione della Sinistra ha richiesto per mercoledì 26 settembre, dalle ore 10 alle ore 13.00 una seduta del Consiglio regionale del Piemonte dedicata alla realtà produttiva della regione e alla crisi occupazionale con particolare riguardo alla Fiat e alle aziende minori; ad essa è collegato l’ordine del giorno n.636: “Ritardo avvio produttivo di Mirafiori e ricadute sull’indotto auto” presentato da Eleonora Artesio e sottoscritto da altri gruppi di opposizione. La seduta si aprirà con le comunicazioni del Presidente della Regione Roberto Cota e della Giunta.

E' possibile seguire la seduta in streaming sul sito www.cr.piemonte.it Convocazione Consiglio regionale: http://www.cr.piemonte.it/assemblea/convoca.pdf Servizio del FattoQuotidiano TV su crisi Fiat e indotto: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2012/02/23/mirafiori-rischio-anche-lindotto/191306/

L’obbiettivo generale dell’iniziativa è di mettere al centro della stagione politica e sociale che apre un semestre decisivo per le sorti del nostro Paese la questione del lavoro, dei suoi diritti e della sua rappresentanza, in continuità con la discussione aperta dalla Fiom a Roma il 9 giugno. Inoltre quello di fornire a quanti hanno assunto in questi mesi una posizione apertamente critica e di opposizione nei confronti delle politiche del governo Monti – a cominciare dal vulnus 
inferto all’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori, dalla vergogna della revisione dell’art. 81 della Costituzione, del devastante fiscal compact e dalla riforma Fornero – un’occasione di incontro e di confronto in vista della scadenza elettorale. 
Venerdì, 10 Agosto 2012 17:46

In Piemonte si torni al voto

Scritto da in Sinistra XXI - Torino

Davvero singolare e triste ciò che sta avvenendo in regione Piemonte, triste per la democrazia, singolare per il paradosso della classe politica Piemontese. Grazie ad un ricorso inoltrato dai Radicali, si accerta in cassazione che Cota, governatore attuale del Piemonte, ha vinto le elezioni grazie a firme false, firme raccolte dalla lista Pensionati per Cota, voti che hanno permesso di vincere al fotofinish al centrodestra. A questo punto Mercedes Bresso chiede di tornare alle elezioni ma in consiglio di Stato rimanda tutto al tar, con una sentenza che Cota spaccia per sua vittoria. Bene, a questo punto che fa Cota? Chiede l'accertamento della veridicità delle firme raccolte da una lista in sostegno di Bresso, Invalidi per Bresso, non capendo che, come giustamente fanno notare i Radicali questa è un ulteriore conferma, anche se il governatore avesse ragione, dell'irregolarità delle elezioni Piemontesi e del bisogno di tornare a votare. Questo è l'auspicio che ci poniamo anche noi di Sinistra 21, elezioni regolari per avere finalmente una giunta democraticamente eletta.

Lavorare dodici ore per tredici euro. Succede nelle campagne del Salento? No, o meglio non solo. Accade nel tortonese, provincia di Alessandria, nel "ricco e civile" Piemonte. Succede che, mesi fa, i braccianti indiani e rumeni si ribellino all'essere stipati come bestie in capannoni senza servizi igenici, senza una paga regolare, senza il minimo rispetto, scoperti da ogni minima tutela contrattuale. Ed allora un sindacalista della Cgil, Antonio Olivieri, si prenda a cuore la lotta degli schiavi del terzo millennio delle campagne piemontesi ed inizi l'occupazione delle terre del padrone schiavista, per non fare arrivare i prodotti e bloccare la vendita delle derrate già disponibili. Passano i giorni, il padrone cede e regolarizza i braccianti, ma subito dopo, accampando la scusa di un riassetto societario, li licenzia e li sostituisce con altri braccianti stranieri che paga poco di più dei precedenti, lasciandoli nelle stesse condizioni. Ed allora ricomincia - ad oggi è ancora in corso - la lotta dei braccianti per riavere il loro posto di lavoro, ingiustamente tolto loro da un padrone che evidentemente si sente al di sopra della legge dello Stato, con il pericolo di una guerra tra poveri, ma con la sfida di Antonio Olivieri e dell'intera Cgil per un'integrazione ed un reciproco aiuto per una lotta che deve unire gli agricoltori sfruttati dell'Alessandrino!

Antonino Martino Sinistra 21 Piemonte.

Mercoledì, 25 Luglio 2012 15:55

Regione Piemonte: ora si voti.

Scritto da in Sinistra XXI - Torino

Con questo breve articolo, voglio informare i non Piemontesi e anche i Piemontesi poco attenti su ciò che è accaduto in regione. Nell'ultima sentenza giudiziaria, si è stabilito per l'ennesima volta che le firme per la presentazione della lista Pensionati per Cota (i cui voti fecero prevalere il presidente Leghista sulla candidata del centrosinistra Mercedes Bresso) erano false o comunque raccolte irregolarmente. Si tratta di una sentenza che getta una forte ombra sulla regolarità del voto regionale: solo chi non vuole vedere non si accorge di quanto questo sia stato falsato. Ora, secondo la legge, potrebbe essere sostituito il consigliere Giovine, ma la Bresso e i Radicali, a cui speriamo si aggiungano presto tutte le forze della sinistra, chiedono che non si proceda alla surroga e si vada al voto. Ciò sarebbe dovuto sia alla democrazia calpestata in queste elezioni, sia perché lo stesso Cota governa con una maggioranza sempre più instabile, per non dire inesistente. Auspichiamo quindi che si proceda alle elezioni anticipate e che un centrosinistra di governo e di alternativa possa vincere le prossime elezioni regionali del Piemonte. 

Antonino Martino Sinistra XXI Piemonte.

Autori