Accedi ai servizi con il tuo nome utente e password

Accedi - Registrati

*la Sinistra del XXI secolo*

Pubblicato in Sinistra XXI - Torino

La sinistra al plurale

Mercoledì, 22 Febbraio 2017 11:55 Scritto da 

I relatori della serata erano l'avvocato Felice Besostri, la professoressa Alessandra Algostino (Università di Torino), Paolo Ferrero (segretario nazionale Prc), Andrea Pertici (Possibile) e Marco Revelli (Altra Europa), oltre a Giorgio Airaudo (deputato di Sinistra Italiana in rappresentanza della lista Torino in Comune).

La serata è stata introdotta da Besostri, il quale ha sottolineato la condivisibile necessità di una forza socialista, nel senso ampio del termine, dove le varie tradizioni del movimento operaio giungessero ad una elaborazione nuova per un socialismo nel XXI secolo. La professoressa Algostino ha ricostruito la lotta per la vittoria del no allo scorso referendum Costituzionale. Airaudo ha evocato la necessità di un polo dell'alternativa, definendo Bersani e la minoranza Dem ininfluenti nel cambiare in meglio le condizioni dei lavoratori, delineando la necessità di costruire esperienze sulla falsa riga di Torino e Roma in Comune. Paolo Ferrero ha detto che serve "fare casino dal basso senza deleghe per nessuno" per ricostruire la sinistra e che lui sarebbe addirittura per estrarre a sorte una parte del gruppo dirigente. Revelli ha parlato della necessità di disinteressarsi totalmente a quanto avviene nel Pd e di ripartire sostanzialmente dai presenti in sala.

E' poi seguito il dibattito.

Nel mio intervento, come portavoce dela nostra delegazione fatta da una decina di compagni, ho intanto chiesto che si ristabilisse la connessione tra ciò che si dice e la prassi politica quotidiana. Il congresso di Sinistra Italiana infatti, si stava configurando come sostanzialmente già predeterminato, sia rispetto alla linea politica, sia rispetto al gruppo dirigente, con grosse diffidenze verso chi la pensava diversamente. Ho poi chiesto ad Airaudo e Revelli da quale altare noi potremmo definire ininfluente la minoranza Pd visti i nostri risultati alle ultime amministrative (2% a Torino), ma anche vista la nostra scarsa capacità di incidere nei processi reali del Paese. Proseguendo, ho chiesto a Ferrero, sottolineando che glielo avevamo anche scritto via mail senza ottenere una risposta, perché non si riaprisse la sezione Italiana della Sinistra Europea ai movimenti politici che ne volessero fare parte, senza passare da adesioni individuali. Ho concluso auspicando la creazione di forum per l'alternativa di società, al fine di arrivare ad una coalizione che sia un alleanza per il lavoro e la partecipazione, coalizione con almeno l'ambizione di essere un'alternativa credibile per il governo del paese, capace di "farsi società", di promuovere forme di autogoverno alternativo come "pezzi di socialismo" dentro lo scenario di crisi neoliberista che stiamo vivendo. Una coalizione capace di accogliere chi ha votato no e vuole attuare la Costituzione Italiana in senso socialista, così come chi ha votato sì e ha capito l'errore, perché il nostro obbiettivo è essere egemoni non testimoniali. Una coalizione che sia strumento di emancipazione e non giradischi rotto per suonare sempre lo stesso concertino del nostro ceto politico. Una coalizione dove siano candidati e scelti coloro che davvero vogliamo fare partecipare, a cominciare dai lavoratori, e dove facciano un passo indietro coloro che hanno fallito nel tentativo di ricostruzione della sinistra per responsabilità oggettive o soggettive. Non ho poi dimenticato di ricordare anche ad Andrea Pertici che la Costituente delle Idee di Possibile ci interessa, ma che ci sarebbe piaciuto copromuoverla insieme a tanti altri soggetti piuttosto che vedercela già precostituita e non concertata preventivamente.

Ultima modifica il Sabato, 25 Febbraio 2017 12:54

Ti è piaciuto l'articolo? Allora, condividilo con i tuoi amici!

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter
Letto 268 volte
Vota questo articolo
(0 Voti)
Etichettato sotto
Antonino Martino

(Reggio Calabria, 1987), studia giurisprudenza a Torino. A 14 anni si impegna nella Sinistra giovanile (allora l'unica organizzazione giovanile al Liceo Classico Newton di Chivasso), ma l'anno seguente aderisce ai Giovani Comunisti da indipendente. Nel 2005 fonda il coordinamento dei collettivi studenteschi Libera Lotta, diffuso in tutta Italia, che si evolve in Sinistra Nostra superando l'ambito studentesco e, nel 2008, pur mantenendo una propria elaborazione culturale, confluisce nel Movimento Radicalsocialista. Nel 2009, pertanto, diventa Responsabile Comunicazione e poi Responsabiile Movimenti della segreteria nazionale.

Convinto della necessità di una forte sinistra unita, prosegue un percorso coerente con la propria impostazione politica di comunista che si batte per l'egemonia.
Appassionato di lettura e musica (rock e metal), fin dalla sua origine ha aderito convintamente al progetto di Sinistra XXI.

Sito web: https://www.facebook.com/profile.php?id=100005179248315&fref=hovercard

Lascia un commento

I commenti lesivi della dignità altrui o che incitano a comportamenti violenti e/o illeciti saranno cancellati

Autori