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*la Sinistra del XXI secolo*

Vista dall’Europa, la scelta per le prossime elezioni europee dovrebbe apparire abbastanza semplice, chiara.

Come in tutti i parlamenti, anche in quello dell'Unione Europea esistono delle regole, che disciplinano l'esistenza dei gruppi parlamentari europei e degli europartiti.

Alcuni di questi hanno condiviso le scelte liberiste e di austerità e per le prossime elezioni sostanzialmente le confermeranno (popolari, socialisti, liberali), altri, come le destre nazionaliste, pure hanno condiviso parte di quelle scelte.

Ci sono i Verdi che alcune cose le hanno votate e che ad esempio in Germania governano Land con Merkel e non escludono di farlo al governo nazionale.

Poi ci sono il Gue (Gruppo unitario della Sinistra Europea) e il Partito della Sinistra europea.

Nel Gue ci sono tutte le forze che hanno combattuto liberismo e austerità. Tutti i soggetti del Gue sono anche femministi ed ambientalisti.

Il Partito della Sinistra Europea è la forza prevalente che prova ad essere un vero e proprio partito.

Fuori da questo quadro ci sono collocazioni incerte o velleitarie perché non in grado di determinare aggregazioni politiche e parlamentari così come previste in Europa.

Il compagno Paolo Ferrero, Vicepresidente del Partito della Sinistra Europea, insieme alle compagne ed ai compagni del Partito della Rifondazione Comunista, de L'Altra Europa con Tsipras, di Sinistra Italiana, di Convergenza Socialista, del Partito del Sud e di transform italia, ramo italiano di Transform!Europe, fondazione politico-culturale della European Left ci hanno scritto questa proposta in vista delle elezioni europee.

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