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*la Sinistra del XXI secolo*

Venerdì, 09 Gennaio 2015 08:48

La sinistra e i fatti di Parigi.

Non è facile esprimere un pensiero politico, che vada oltre l'umano ed istintuale sgomento dopo i fatti di Parigi. E' tuttavia necessario, io penso, fare una riflessione su come a sinistra ci poniamo di fronte a simili fatti e quali soluzioni siamo in grado di proporre.

Dopo l'iniziale cordoglio, più o meno sentito, è partita una gara all'insegna del politically correct, del buonismo, del "né con gli uni, né con gli altri". Una gara a capire le ragioni degli altri, a farsene interpreti, a dire "condanniamo ma": tutte analisi sociali giustificazioniste sul perché e sul per come, su quanto, come e perché soffrano queste persone e, in conseguenza di ciò, agiscano. Penso che questo sia il modo di porsi più sbagliato, antipopolare ed assurdo.

Venerdì, 09 Gennaio 2015 08:12

Non siamo Charlie.

Diciamo la verità: fino alla tragedia di Parigi, la maggior parte dei commentatori ignorava l'esistenza del settimanale satirico francese "Charlie Hebdo". Sui social network e nelle tv, tutti però rimpiangono gli scomparsi vignettisti, non al grido di "Io sono  Charlie" perché ormai nessuno scende più in piazza a gridare, bensì con l'hashtag #jesuischarlie.

Je suis Charlie. Forse qualcuno che lo ha scritto, effettivamente era un lettore della rivista. I più, io credo, non lo erano (non lo sono e non lo saranno), eppure vivevano bene lo stesso. Dobbiamo diventare ora dei Charlisti? Non credo.

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