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*la Sinistra del XXI secolo*

Sinistra 21 (374)

LibriPOP*

6 Items

LibriPOP* è una rete di Librerie e Biblioteche popolari strutturate come gruppo d'acquisto nazionale (con la tessera sottoscritta presso la propria LibriPOP* è possibile acquistare anche presso le altre LibriPOP*) di libri.
Le LibriPOP* nascono dalla necessità di un cambiamento profondo, personale e sociale. Sono gruppi di persone, che decidono di incontrarsi per acquistare insieme libri e prodotti culturali, in quantità da ridistribuire tra di loro, e scelgono responsabilmente i prodotti secondo alcuni criteri: la solidarietà, il rispetto per l'ambiente, la sostenibilità, il sostegno a tutti coloro che subiscono le conseguenze di un modello di sviluppo iniquo.

E' una esperiennza di consumo critico che inserisce una domanda di eticità nel mercato, indirizzandolo verso un'economia che ponga al centro persone e relazioni. Il modello LibriPOP* mira a coinvolgere diversi attori sociali ed economici, affinché ognuno di essi contribuisca in maniera partecipata a migliorare la relazione produttore/consumatore, all'insegna della qualità, della responsabilità e di un autentico modello di sviluppo umano sostenibile.

Una LibriPOP* può nasscere da un gruppo di amici, dai membri di un'associazione o di un soggetto politico, dagli abitanti di un condominio, fra colleghi. Anche persone che non si conoscono tra loro possono dare vita ad una LibriPOP*.

Attraverso le riunioni, che hanno cadenza variabile, si organizza l'attività di una LibriPOP*: alcuni gruppi si incontrano tutte le settimane e altri poche volte all'anno. In queste occasioni si definiscono i criteri di acquisto e le modalità organizzative per la gestione degli ordini, si dividono i compiti e si coordina il lavoro dei referenti, ci si confronta sui prodotti acquistati e su quelli da inserire in catalogo.

Se il gruppo lo ritiene necessario viene designato un coordinatore, che spesso ha anche la funzio ne di referente per i rapporti con l'esterno.

Non è obbligatorio avere una forma giuridica. La maggior parte dei gruppi ha una struttura informale. Molti tuttavia si costituiscono in associazione in un secondo momento, con l'obiettivo di rendere più efficace l'organizzazione, o per darsi una riconoscibilità come soggetto attivo in un determinato territorio.

E' una condizione importante consentire a chiunque condivida i fini di avere accesso ai libri della LibriPOP*.

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Forum Alternativa

3 Items

b) I Forum per l'Alternativa di Società

E' un forum politico in cui delineare un programma per l'alternativa di società su base locale e le azioni per realizzarla sul territorio.

E' un luogo di incontro, riflessione e riorganizzazione della sinistra (politica e sociale) attorno ad un nuovo modello di società.

E' uno strumento che, con le dovute cautele e consci dei suoi limiti, può diventare una "istituzione sociale di movimento", cioè garantire relazioni stabili tra soggetti diversi (individuali o collettivi) per costruire una unità politica che costruisca proposte inclusive di governo (radicali e rivoluzionarie).

Obiettivi

  1. Realizzare sul territorio la massima unità possibile delle componenti politiche e sociali di sinistra attorno ad un programma concreto e concretizzabile
  2. Costruire un luogo in cui accogliere la classe frammentata sul territorio e provare a penetrare nei vecchi e nuovi luoghi di produzione
  3. Favorire l'aggregazione e l'attività unitaria, senza concepire il forum come un'organizzazione separata ed autoreferenziale, bensì come sede di discussione, approfondimento, condivisione e messa in pratica delle idee, che sia aperta, plurale, trasversale ed inclusiva

Regole

  1. Il forum, pur nella sua autonomia, deve darsi una configurazione stabile e riconoscibile
  2. I promotori devono definire modalità condivise di coordinamento con i soggetti che vogliano parteciparvi
  3. Nel rispetto delle loro autonomie, i Forum territoriali possono costituirsi in Forum Nazionale
  4. Favorire l'elaborazione, la proposta e la pratica conseguente significa  favorire il libero confronto senza voler precostituire posizioni collettive
  5. Non fare accademia, ma definire un piano di lavoro convincente, con un preciso ordine di priorità, che incroci in tempo reale e utile i temi cruciali dell'agenda politico-sociale-culturale, ma senza farsi fagocitare dalle contingenze
  6. Sostenibilità e partecipazione territoriale: il lavoro del Forum deve essere proficuo e sostenibile, perché le compagne e i compagni che hanno il loro baricentro di attività nei territori hanno poco tempo, energie e denaro da investire nell'attività politica.

Principi organizzativi

Forme di organizzazione-coordinamento del Forum:

  1. si dota di un programma di lavoro, a cui collegare le iniziative di approfondimento su temi specifici e sulle priorità d'azione;
  2. è buona prassi aprirsi ai contributi esterni di esperti nei settori trattati, evitando però che gli incontri si trasformino in "one man show" degli invitati
  3. accogliere la diversità, favorire il confronto, sostenere la partecipazione attiva
  4. territorializzare gli incontri del Forum nazionale in connessione con le idee di "responsabilità" e "buone pratiche": ogni appuntamento si svolga in una diversa città o regione, purché i compagni del territorio - se il forum locale è già costituito - siano responsabili dell'organizzazione dell'iniziativa (con il Coordinamento), se non i promotori stessi, magari in connessione con una buona pratica locale da loro intrapresa e che merita di essere approfondita e socializzata con tutti gli altri. L'utilizzo di internet e della tecnologia può favorire l'obiettivo della massima partecipeazione, che va, però, raggiunto nel reale e non solo nel virtuale.
  5. L'organizzazione dei forum nazionali può anche essere vista come strumento per agevolare, ove non esista, la fondazione del forum territoriale del luogo ospitante

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Sinistra Civica

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La partecipazione alle elezioni amministrative (comuni, municipi, ecc.) è un'occasione per promuovere un progetto di "alternativa di società" a partire dalla propria città o paese, affermando una lista civica di sinistra, creata attorno ad un programma elaborato unitariamente con tutte le forze della sinistra mediante un preventivo lavoro di riunificazione su base programmatica e che viene sottoposto ai candidati come mandato vincolante al cospetto degli elettori.

L'unità concreta si realizza nel combattere l'ingiustificata proliferazione di liste della sinistra e di liste civiche "civetta", mediante il sostegno a liste politiche della sinistra, con ispirazione civica, che esprimano candidature apicali unitarie sulla base di un programma minimo capace di spostare gli equilibri di forza a favore dei cittadini-lavoratori (art.3 Cost.). In questo modo, anche "riparare le buche delle strade" può diventare un atto coerente con un processo rivoluzionario, cioè con una strategia di medio-lungo termine di egemonia da parte della Sinistra del XXI secolo.

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Sabato, 03 Febbraio 2018 17:25

Critica Marxista n.6/2017

Scritto da in Riviste

Sommario 6/2017

Editoriale

Aldo Tortorella, La spinta propulsiva nel tempo presente     

Osservatorio

Maurizio Landini, Per il rinnovamento del sindacato e per un nuovo soggetto politico    

Piero Di Siena, La sinistra in costruzione e i suoi dilemmi

Paolo Borioni, La Spd può vincere solo se cambia profondamente

Aldo Garzia, L’azzardo della Catalunya

Raffaele K. Salinari, Fenomeni migratori e politiche europee

Laboratorio culturale

Michele Prospero, La presa del Palazzo d’Inverno e la strategia di Lenin

Stefano Petrucciani, Il ripensamento del socialismo nel pensiero politico contemporaneo

Vittoria Franco, Etica della responsabilità come etica della con-vivenza

Chiara Giorgi, Pensare il presente, riconquistare il futuro

Mattia Gambilonghi, L’idea di comunismo in Lucio Magri (1962-1975)

Enrico Sergio Levrero, Dalla democrazia progressiva alla centralità del

mercato. Cavallaro sull’Italia contemporanea

Schede critica

Lea Durante, Politica e amori di Gramsci a Mosca

Antonino Infranca, Hannah Arendt e la libertà

Andrea Girometti, Le pratiche migranti come sfida al “pensiero di Stato”          

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Il comitato organizzatore ha inviato i questionari di valutazione del Forum di Marsiglia. Possono essere compilati sia da coloro i quali vi hanno partecipato che da chi ha seguito l'evento in streaming o ne ha sentito parlare. Li mettiamo dunque a disposizione di tutti in download allegati all'articolo. Possono essere inviati direttamente alla mail degli organizzatori oppure all'indirizzo di sinistra21[at]gmail.com. Provvederemo noi ad inviarli tutti insieme entro la data del 22 gennaio.

Attualmente non esiste un compendio scientifico che analizzi la crisi di impresa secondo una prospettiva labor-oriented, cioè secondo il punto di vista dei lavoratori coinvolti nella crisi.

Come Sinistra XXI, in un'ottica di ricerca-azione partecipativa e di conricerca sui luoghi di lavoro, sarebbe auspicabile affrontare la tematica, tanto sul piano teorico quanto su quello pratico. Ritengo che questo filone potrebbe consentirci un interessante intervento, non meramente solidaristico, all'interno dei luoghi di lavoro e specialmente del lavoro produttivo.

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Martedì, 05 Settembre 2017 20:18

Lotta di classe - gioco da tavolo

Scritto da in Formazione

Class Struggle (Lotta di Classe) è un board game (gioco da tavolo) creato nel 1978 da Bertell Ollman, filosofo marxista, professore di politica all’Università di New York.

Anno: 1978 • Num. giocatori: 2-6 • Durata: 90 minuti

Tratto da: http://agileurbia.com/WoN
Copyright © La Tana dei Go

Anno: 1978 • Num. giocatori: 2-6 • Durata: 90 minuti

Tratto da: https://www.goblins.net/giochi/class-struggle-5585
Copyright © La Tana dei Goblin

 

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