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*la Sinistra del XXI secolo*

Antonino Martino

Antonino Martino

(Reggio Calabria, 1987), studia giurisprudenza a Torino. A 14 anni si impegna nella Sinistra giovanile (allora l'unica organizzazione giovanile al Liceo Classico Newton di Chivasso), ma l'anno seguente aderisce ai Giovani Comunisti da indipendente. Nel 2005 fonda il coordinamento dei collettivi studenteschi Libera Lotta, diffuso in tutta Italia, che si evolve in Sinistra Nostra superando l'ambito studentesco e, nel 2008, pur mantenendo una propria elaborazione culturale, confluisce nel Movimento Radicalsocialista. Nel 2009, pertanto, diventa Responsabile Comunicazione e poi Responsabiile Movimenti della segreteria nazionale.

Convinto della necessità di una forte sinistra unita, prosegue un percorso coerente con la propria impostazione politica di comunista che si batte per l'egemonia.
Appassionato di lettura e musica (rock e metal), fin dalla sua origine ha aderito convintamente al progetto di Sinistra XXI.

Lavorare dodici ore per tredici euro. Succede nelle campagne del Salento? No, o meglio non solo. Accade nel tortonese, provincia di Alessandria, nel "ricco e civile" Piemonte. Succede che, mesi fa, i braccianti indiani e rumeni si ribellino all'essere stipati come bestie in capannoni senza servizi igenici, senza una paga regolare, senza il minimo rispetto, scoperti da ogni minima tutela contrattuale. Ed allora un sindacalista della Cgil, Antonio Olivieri, si prenda a cuore la lotta degli schiavi del terzo millennio delle campagne piemontesi ed inizi l'occupazione delle terre del padrone schiavista, per non fare arrivare i prodotti e bloccare la vendita delle derrate già disponibili. Passano i giorni, il padrone cede e regolarizza i braccianti, ma subito dopo, accampando la scusa di un riassetto societario, li licenzia e li sostituisce con altri braccianti stranieri che paga poco di più dei precedenti, lasciandoli nelle stesse condizioni. Ed allora ricomincia - ad oggi è ancora in corso - la lotta dei braccianti per riavere il loro posto di lavoro, ingiustamente tolto loro da un padrone che evidentemente si sente al di sopra della legge dello Stato, con il pericolo di una guerra tra poveri, ma con la sfida di Antonio Olivieri e dell'intera Cgil per un'integrazione ed un reciproco aiuto per una lotta che deve unire gli agricoltori sfruttati dell'Alessandrino!

Antonino Martino Sinistra 21 Piemonte.

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Mercoledì, 25 Luglio 2012 15:55

Regione Piemonte: ora si voti.

Con questo breve articolo, voglio informare i non Piemontesi e anche i Piemontesi poco attenti su ciò che è accaduto in regione. Nell'ultima sentenza giudiziaria, si è stabilito per l'ennesima volta che le firme per la presentazione della lista Pensionati per Cota (i cui voti fecero prevalere il presidente Leghista sulla candidata del centrosinistra Mercedes Bresso) erano false o comunque raccolte irregolarmente. Si tratta di una sentenza che getta una forte ombra sulla regolarità del voto regionale: solo chi non vuole vedere non si accorge di quanto questo sia stato falsato. Ora, secondo la legge, potrebbe essere sostituito il consigliere Giovine, ma la Bresso e i Radicali, a cui speriamo si aggiungano presto tutte le forze della sinistra, chiedono che non si proceda alla surroga e si vada al voto. Ciò sarebbe dovuto sia alla democrazia calpestata in queste elezioni, sia perché lo stesso Cota governa con una maggioranza sempre più instabile, per non dire inesistente. Auspichiamo quindi che si proceda alle elezioni anticipate e che un centrosinistra di governo e di alternativa possa vincere le prossime elezioni regionali del Piemonte. 

Antonino Martino Sinistra XXI Piemonte.

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