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*la Sinistra del XXI secolo*

Pubblicato in Lavoro & Partecipazione

"Per una cittadinanza del lavoro" (intervento alla direzione nazionale Sinistra Italiana, 4 marzo 2017)

Domenica, 05 Marzo 2017 11:21 Scritto da 

Care compagne e cari compagni,

condivido la relazione del segretario nazionale nella sua generalità. Tuttavia, mi tocca dissentire rispetto a due passaggi. Direi, più che altro, a due sfumature del suo discorso.

In prima battuta, non condivido la tesi che la fuoriuscita di 17 parlamentari possa già essere definita una "scissione".

Piuttosto, la definirei un "distacco" di una parte, per quanto cospicua, del gruppo dirigente, poiché le scissioni sono tali (almeno dal 1921) se coinvolgono una comunità, una parte cospicua della base militante del partito.

Che, dunque, tale scissione sia avvenuta effettivamente è ancora da verificare sul territorio. Sarebbe stato opportuno che tale ricognizione fosse avvenuta subito dopo il Congresso nazionale e prima di una direzione che è convocata per darsi un regolamento per la fase congressuale territoriale, la cui strutturazione non potrà non tener conto della necessità di una preventiva ricognizione della presenza del partito sul territorio.

Penso che questo sarebbe notevolmente agevolato dalla configurazione di un regolamento che preveda, innanzitutto, le assemblee di circolo (partendo dal presupposto che dei circoli de facto già esistono e devono ratificare il loro passaggio da basi associative di Sinistra Ecologia e Libertà a basi associative di Sinistra Italiana); in subordine, che preveda che la fase di organizzazione dei congressi sia gestita dai componenti della Assemblea nazionale e della Direzione nazionale che risiedono nel territorio di riferimento, superando così altre ipotetiche configurazioni spurie (leggasi: correntizie) ovvero legate ad un mandato territoriale che era nato in funzione esclusiva del congresso nazionale.

In secondo luogo, il  tema del rapporto con ciò che si muove al di fuori di noi e che il segretario ha posto nei termini di una "sfida".

Ecco, se questo è IL tema, io sono propenso ad intenderla, prima di tutto, come una sfida per definire la nostra identità in via autonoma piuttosto che in via di contrapposizione programmatica rispetto ad altri.

In questo senso, mi preoccupa parecchio che l'importante profilo rappresentato dall'art.1 della Costituzione possa essere lasciato ad altri, perché lì, effettivamente, si trovano i fondamenti di ciò che dovrebbe essere il partito della Sinistra Italiana: lì, infatti, si trova l'incrocio, in un progetto di trasformazione della società (che io chiamo "socialismo costituzionale repubblicano"), tra sovranità popolare, democrazia costituzionale e centralità politica del lavoro, inteso sia in senso oggettivo che in senso soggettivo. Una linea lavorista che Sinistra Italiana non può lasciare ad altri: per questo, ritengo che la prospettata campagna sul lavoro non debba ridursi ad una sorta di pansindacalismo a supporto delle iniziative egregiamente concepite da organizzazioni che, nel loro ambito, già efficacemente rappresentano il lavoro (la Cgil in primis), ma debba invece definire un progetto politico generale che, andando oltre la diatriba tra reddito di cittadinanza e lavoro di cittadinza, ponga le basi per una difesa dinamica della Costituzione nel senso di una sua applicazione e di un suo potenziamento in senso socialista con la finalità di porre finalmente le basi per una "cittadinanza del Lavoro".

Per concludere, accolgo le sollecitazioni affinché Sinistra Italiana diventi un partito sociale, ma affermo con forza che se "sociale" deve essere il mezzo, il fine non può che essere "socialista".

Auguro a tutte e tutti, a partire dalla neoeletta segreteria, un buon lavoro, perché c'è effettivamente tanto da fare.

 

Ultima modifica il Venerdì, 10 Marzo 2017 21:59

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Alessandro Tedde

(Sassari, 1988). Avvocato e giurista, Presidente Nazionale di Sinistra XXI e componente della Direzione Nazionale di Sinistra Italiana.
Laurea con lode in diritto costituzionale all'Università di Sassari, diploma post-laurea in Studi e ricerche parlamentari all'Università di Firenze. Ho fondato la Rete degli Studenti Medi (2008) e Sinistra XXI (2012).
Mi occupo di ricerca sui seguenti temi del diritto pubblico: sovranità, globalizzazione, socialismo costituzionale, forme di stato-governo, partiti

Sito web: www.avvocatoalessandrotedde.it

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